Crisi nell’Ordine degli Avvocati di Nola: si dimette il presidente Rianna
TOGHE
17 luglio 2026
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Crisi nell’Ordine degli Avvocati di Nola: si dimette il presidente Rianna

Frattura interna alla maggioranza, approvata la mozione di sfiducia nei confronti della segretaria Fiorella Loria
Andrea Ripa

Si apre una profonda crisi istituzionale all’Ordine degli Avvocati di Nola. La seduta del Consiglio del 9 luglio ha segnato una netta frattura interna con l’approvazione della mozione di sfiducia nei confronti della consigliera segretaria, Fiorella Loria, decisione che ha provocato l’immediata reazione del presidente Arturo Rianna, il quale ha rassegnato le dimissioni dalla carica, pur mantenendo il ruolo di consigliere.La sfiducia nei confronti della segretaria ha rappresentato il punto di rottura di una tensione politica maturata all’interno del Consiglio dell’Ordine.

Secondo i consiglieri vicini a Rianna, il provvedimento avrebbe avuto una natura esclusivamente politica, finalizzata a modificare gli equilibri interni dell’ente e a ribaltare la maggioranza che aveva sostenuto l’attuale presidente al momento della sua elezione.Le dimissioni di Rianna vengono interpretate come un gesto di solidarietà nei confronti dell’avvocata Loria, che – secondo i suoi sostenitori – ha svolto il proprio mandato con correttezza e competenza per oltre tre anni. Allo stesso tempo rappresentano una presa di posizione rispetto a un quadro politico ritenuto ormai incompatibile con la prosecuzione del mandato presidenziale.

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A schierarsi apertamente al fianco del presidente uscente e della segretaria sono stati i consiglieri Marco Castaldo, Carmen Di Palma, Giacomo Gammella, Michele Picardi, Gianfranco Piscino e Michele Santella, che hanno ribadito la loro adesione al progetto politico condiviso all’inizio della consiliatura e manifestato piena solidarietà ai due esponenti. Secondo questa componente del Consiglio, la scelta di Rianna rappresenta un atto di coerenza istituzionale: anziché mantenere la presidenza in assenza della maggioranza politica che ne aveva sostenuto l’elezione, avrebbe preferito fare un passo indietro, assumendosi la responsabilità della crisi e rifiutando qualsiasi soluzione di compromesso. La vicenda apre ora una nuova fase per il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola, chiamato a ridefinire i propri assetti dopo una spaccatura che rischia di incidere profondamente sulla governance del Foro nolano.