#IA, TECNOMANIA
17 luglio 2026
#IA, TECNOMANIA

FIFA AI Pro, l’intelligenza artificiale al servizio delle 48 nazionali ai mondiali

La piattaforma di Lenovo analizza milioni di dati e oltre 2.000 metriche, trasformandoli in report, grafici, video e ricostruzioni 3D
Gennaro Annunziata

Per la prima volta, tutte le 48 nazionali partecipanti alla FIFA World Cup 2026 hanno potuto accedere allo stesso sistema avanzato di analisi dei dati. Si chiama FIFA AI Pro ed è una piattaforma sviluppata da Lenovo in collaborazione con la FIFA per accelerare lo studio delle partite e mettere a disposizione degli staff tecnici informazioni che, fino a oggi, richiedevano risorse economiche, competenze e tempi di elaborazione non alla portata di ogni federazione.
La novità non consiste soltanto nell’impiego dell’intelligenza artificiale applicata al calcio, ma nella sua distribuzione su scala estesa. Gli strumenti più sofisticati di analisi tecnica e tattica erano tradizionalmente appannaggio delle nazionali dotate degli staff e dei budget più consistenti. FIFA AI Pro prova a ridurre questa distanza, offrendo alle federazioni più piccole le stesse possibilità di interrogazione e lettura dei dati concesse alle grandi potenze del torneo.

Il sistema coordina più agenti di intelligenza artificiale, analizza milioni di dati ed esamina oltre 2.000 metriche differenti. Le informazioni vengono poi organizzate e restituite nel giro di pochi minuti sotto forma di risposte contestualizzate, report, grafici e animazioni. L’obiettivo è alleggerire il lavoro preliminare degli analisti, spesso impegnati per molte ore nella ricerca dei contenuti, nella selezione delle sequenze e nel montaggio manuale dei filmati.
FIFA AI Pro non prende il posto degli staff, né decide quale strategia adottare. Porta più rapidamente alla loro attenzione il materiale utile per valutare le prestazioni, studiare gli avversari e preparare le scelte tattiche. Secondo Arsène Wenger, Chief of Global Football Development della FIFA, l’automazione della ricerca, dell’organizzazione e dell’interpretazione di grandi quantità di dati e contenuti video permette agli esperti di concentrarsi maggiormente sulle decisioni e sul supporto alle squadre.

UN SISTEMA DI AGENTI SPECIALIZZATO NEL LINGUAGGIO DEL CALCIO
La piattaforma è stata realizzata sulla Lenovo AI Factory ed è un “Knowledge Super Agent” basato su xIQ, l’architettura di agenti sviluppata dall’azienda. In concreto, il sistema orchestra diversi modelli e processi specializzati, chiamati a collaborare nell’analisi dei dati e nella produzione dei risultati.
La tecnologia è stata sviluppata attraverso un confronto costante con gli analisti calcistici e utilizza il Football Language della FIFA. Questo consente all’intelligenza artificiale di interpretare non soltanto parole chiave isolate, ma anche sinonimi, richieste formulate in lingue diverse e concetti calcistici disposti secondo una struttura gerarchica.

L’interazione può così andare oltre la consultazione di una statistica. FIFA AI Pro esegue interrogazioni dirette, mette in relazione più metriche, effettua calcoli in tempo reale e sviluppa ragionamenti contestuali seguendo una logica vicina a quella di un analista. In base alla complessità della domanda, può adottare una modalità di elaborazione rapida oppure svolgere un esame più approfondito.
Anche il modo in cui vengono presentati i risultati è parte del progetto. Alle risposte testuali si affiancano widget visivi dedicati al calcio, clip tratte dalle partite della World Cup e ricostruzioni tridimensionali delle azioni. Queste ultime permettono di osservare uno stesso episodio da differenti posizioni sul terreno di gioco, offrendo una lettura meno vincolata alle sole immagini della regia televisiva.

IL CONTRIBUTO DI LENOVO ALLA PREPARAZIONE DELLE PARTITE
Il ruolo di Lenovo comprende sia l’infrastruttura sulla quale opera il sistema che la progettazione dell’esperienza attraverso cui gli staff accedono alle analisi. La collaborazione con la FIFA ha puntato a rendere utilizzabile una tecnologia complessa senza costringere gli utenti a confrontarsi direttamente con i suoi meccanismi interni.
È proprio l’accessibilità a distinguere FIFA AI Pro da un semplice software statistico. Gli staff possono formulare domande con il linguaggio abitualmente impiegato nel lavoro tecnico e ottenere materiali già organizzati, riducendo la distanza tra il dato grezzo e la sua interpretazione. La valutazione finale resta umana, ma cambia la velocità con cui possono essere individuate relazioni, sequenze e comportamenti rilevanti.

GLI STESSI STRUMENTI PER TUTTE LE FEDERAZIONI
L’introduzione della piattaforma coincide con l’allargamento della World Cup a 48 partecipanti. Il torneo ha registrato diversi risultati inattesi: Capo Verde ha chiuso senza sconfitte nei tempi regolamentari, pareggiando con la Spagna e portando l’Argentina ai supplementari nei sedicesimi; Curaçao ha fermato l’Ecuador, mentre la Repubblica Democratica del Congo ha ottenuto due pareggi contro Colombia e Portogallo. Il Ghana ha pareggiato con l’Inghilterra e il Paraguay ha eliminato la Germania.
Non sarebbe corretto attribuire questi risultati all’impiego di un’unica tecnologia. Le prestazioni sportive dipendono da numerose variabili e lo stesso comunicato riconosce la pluralità dei fattori coinvolti. La piattaforma ha però consentito a ciascuna delle 48 nazionali di preparare le partite partendo da una base analitica comune, indipendentemente dalle dimensioni della federazione o dalle risorse normalmente disponibili.
È questo il significato più rilevante dell’iniziativa. L’intelligenza artificiale non viene proposta come una scorciatoia capace di prevedere l’esito di un incontro, ma come uno strumento per rendere più rapido e accessibile il lavoro sui dati.

FIFA AI Pro porta così la digitalizzazione del calcio internazionale oltre la semplice raccolta delle statistiche: automatizza una parte dell’analisi, amplia le possibilità di lettura delle azioni e distribuisce la stessa capacità tecnologica a tutte le squadre del torneo.
Gennaro Annunziata