Omaggio a Peppino di Capri: un ponte tra Torre del Greco e Mykonos
MUSICA & ACCOGLIENZA
22 luglio 2026
MUSICA & ACCOGLIENZA

Omaggio a Peppino di Capri: un ponte tra Torre del Greco e Mykonos

metropolisweb

Torre del Greco. Un ponte tra due perle dell’accoglienza come Mykonos e Capri per ricordare un indimenticabile interprete della musica italiana, capace di conquistare i cuori di milioni di italiani e di tanti appassionati sparsi per il mondo come Peppino di Capri.

Un ponte ideale costruito da un imprenditore di Torre del Greco.

Porta la firma di Massimo Cirillo – impegnato da 35 anni nel campo dell’accoglienza, in particolare nella perla del mare Egeo – uno degli ultimi omaggi in ordine di tempo all’interprete di Champagne e Roberta: l’iniziativa è stata promossa a Liasti, struttura ricettiva tra le più apprezzate delle isole greche, che quest’anno compie dieci anni.

Proprio per celebrare l’importante traguardo, nel corso di questa intensa stagione estiva, Massimo Cirillo (in collaborazione con il socio Fabio Cicala e la moglie Valeria Cicala) ha deciso di arricchire ulteriormente i momenti di intrattenimento dedicati ai propri ospiti.

Tra quelli diventati un vero e proprio cult, ci sono anche i frangenti del sabato denominati “La dolce vita”, occasioni settimanali dedicate al mito dell’isola azzurra attraverso la tavola e le note, con l’uso da parte dei presenti anche di strumenti come i tamburelli, resi iconici proprio delle notti in terra caprese.

L’ultimo evento è stato dedicato proprio a Peppino Di Capri, la cui scomparsa ha colpito i tanti italiani che grazie a lui si sono innamorati e che con le sue canzoni hanno potuto consolidare la loro unione.

Nella circostanza la band a cui è settimanalmente affidata la parte canora, la Easychic Orchestra, ha reinterpretato parte dei brani che hanno reso famoso Di Capri in Italia e in numerosi Paesi stranieri: «È stato un modo – sottolinea Massimo Cirillo – per coinvolgere i presenti, italiani ma anche stranieri, in una celebrazione che non fosse malinconica, ma anzi di presentasse all’insegna di una tradizione canora apprezzata da tanti. In fondo, Peppino Di Capri è stato un grande protagonista della dolce vita sull’isola azzurra. Quella dolce vita che noi abbiamo deciso di celebrare nel corso di tutta l’estate. L’omaggio era doveroso ed è stato molto sentito e apprezzato».

La giornata ha visto un coinvolgimento diretto da parte del pubblico, che non si è tirato indietro nella celebrazione di quello che è un mito della musica nostrana: «La gente ha veramente apprezzato l’idea – prosegue Massimo Cirillo – accompagnando i momenti più intensi con i tamburelli da noi forniti ai tavoli».

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