Vela, Picaro (ri)porta Torre del Greco sul tetto d’Europa
CAMPIONATI EUROPEI
3 Settembre 2026
CAMPIONATI EUROPEI

Vela, Picaro (ri)porta Torre del Greco sul tetto d’Europa

Torre del Greco. Dalla città del corallo al tetto d’Europa. A (ri)portare in alto il nome di Torre del Greco è Francesco Picaro, protagonista del trionfo di La Superba, il J24 del Centro Vela Altura della Marina Militare capace di conquistare nelle acque svedesi di Trelleborg il titolo di campione europeo 2026.

Un successo che parla italiano, ma che ha anche un’impronta profondamente «corallina». A bordo dell’imbarcazione – insieme al timoniere Ignazio Bonanno, a Simone Scontrino, Francesco Linares e Alfredo Branciforte – c’è, infatti, Francesco Picaro nel ruolo di due: una presenza che si è rivelata ancora una volta preziosa (e decisiva) nel lungo confronto con la flotta europea.

Dieci prove, quattro vittorie di giornata e una continuità di rendimento in grado di permettere a La Superba di chiudere il campionato davanti a tutti con 15 punti. Un percorso costruito tra condizioni di vento mutevoli e giornate tutt’altro che semplici, nel quale l’equipaggio della Marina Militare ha saputo mantenere sangue freddo, velocità e precisione.

E dentro la barca che ha navigato verso il titolo c’era anche la determinazione di un velista che da Torre del Greco ha portato il proprio talento sui campi di regata internazionali.

Per La Superba si tratta del terzo titolo europeo J24.

Il primo arrivò in Sardegna nel 2012, il secondo a Patrasso, in Grecia, nel 2019. Sette anni dopo, il ritorno sul gradino più alto del continente arriva dalla Svezia, al termine di quattro giorni di regate combattute e caratterizzate da condizioni sempre diverse.

Ma stavolta, per Torre del Greco, c’è un motivo in più per festeggiare. Il nome di Francesco Picaro entra, infatti, in una vittoria che dà lustro a una città storicamente legata al mare e alla cultura della navigazione.

Un legame che – attraverso il suo percorso sportivo – trova una nuova occasione per essere raccontato anche oltre i confini italiani.

E mentre La Superba issava idealmente sul pennone il suo terzo titolo continentale, Torre del Greco poteva tornare a guardare all’orizzonte con un motivo d’orgoglio in più per la medaglia d’oro con cui  Francesco Picaro ha contribuito a scrivere la storia della vela italiana, riportando ancora una volta Torre del Greco sul tetto d’Europa.

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