Ercolano, i consiglieri comunali autosospesi dal Pd chiedono audizione al pool della legalità
LO SCANDALO
23 luglio 2026
LO SCANDALO

Ercolano, i consiglieri comunali autosospesi dal Pd chiedono audizione al pool della legalità

Lo scandalo del video con il pregiudicato del clan, Scognamiglio e Cozzolino: «Vogliano fare chiarezza»
metropolisweb

Ercolano. I consiglieri comunali Nancy Scognamiglio e Marco Cozzolino – entrambi eletti nelle liste del Pd e autosospesisi dopo la diffusione del video della festa elettorale in pizzeria insieme a un pregiudicato ritenuto vicino al clan Ascione-Papale –  chiedono ora di essere ascoltati dai vertici del partito e dal Pool della Legalità istituito dal sindaco Antonietta Garzia.

La richiesta di audizione – presentata con una nota congiunta – viene descritta come un atto di «piena collaborazione istituzionale», con l’obiettivo di chiarire i fatti ed evitare «ricostruzioni prive di riscontro».

I due politici sostengono di non voler attendere contestazioni e rivendicano di avere scelto la via della trasparenza, annunciando che continueranno ad aggiornare la cittadinanza sugli sviluppi futuri.

L’iniziativa rappresenta l’ultimo capitolo di una crisi politica esplosa a metà luglio, quando in rete venne rilanciato il video di una cena organizzata per festeggiare la vittoria del centrosinistra alle ultime elezioni comunali di Ercolano.

Nel filmato compaiono l’ex segretario cittadino del Pd Antonello Cozzolino – costretto a rassegnare le dimissioni dopo lo scandalo – i neoeletti Marco Cozzolino e Nancy Scognamiglio e Natale Suarino, pregiudicato condannato per traffico internazionale di stupefacenti.

In alcune immagini si sente parlare di una «promessa» da mantenere, elemento capace di alimentare sospetti e polemiche.

La diffusione del video ha provocato un terremoto. Antonello Cozzolino si è autosospeso dalla carica di segretario cittadino, dichiarando di non riconoscersi più in un partito «giustizialista». Poco dopo anche Marco Cozzolino ha annunciato l’autosospensione dal Pd, mentre il partito regionale e provinciale ha disposto il commissariamento del circolo di Ercolano per tutelare «rigore e integrità» della comunità democratica.

Il sindaco Antonietta Garzia ha chiesto chiarimenti sui contenuti dell’incontro e sulla presenza di persone legate alla criminalità organizzata, ribadendo che «i voti della camorra non li vogliamo».

Sul caso si sono mossi la Prefettura e la Direzione distrettuale antimafia di Napoli, che stanno valutando gli elementi emersi dal video e dalle segnalazioni.Con la richiesta di audizione, Nancy Scognamiglio e Marco Cozzolino tentano di riportare il confronto sul terreno istituzionale, mentre il Pd campano è chiamato a gestire una vicenda che riapre il tema della selezione della classe dirigente e della qualità del consenso, in un territorio segnato dalla presenza dei clan.

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