Ercolano, Garzia ammette l’errore sul bando per l’addetto stampa: avviso corretto dopo le proteste
Il sindaco Antonietta Garzia
LA GAFFE
24 luglio 2026
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Ercolano, Garzia ammette l’errore sul bando per l’addetto stampa: avviso corretto dopo le proteste

Il sindaco costretto a revocare il bando-flop: non rispettava le leggi in vigore
Alberto Dortucci

Ercolano. Alla fine il passo indietro è arrivato. Dopo giorni di polemiche, richieste di rettifica e diffide annunciate dai sindacati di categoria e dall’ordine dei giornalisti della Campania, il Comune di Ercolano ha deciso di annullare l’avviso pubblico della discordia per l’individuazione dell’addetto stampa del sindaco e di ripartire con una nuova procedura conforme alle leggi in vigore.

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonietta Garzia ha così corretto il bando pubblicato lo scorso 3 luglio, finito al centro delle contestazioni perché prevedeva – come unico requisito specifico per l’incarico – il possesso del diploma di scuola superiore, senza richiedere l’iscrizione all’albo dei giornalisti nonostante le mansioni assegnate fossero riconducibili a tutti gli effetti all’attività di ufficio stampa nella pubblica amministrazione.

Una scelta capace di provocare, in pochi giorni, la dura presa di posizione prima dei sindacati di categoria e successivamente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania insieme alla commissione uffici stampa.

Le organizzazioni avevano richiamato il sindaco – avvocato di professione e, dunque, avvezza a norme e codicilli – al rispetto della legge 150 del 2000 e del relativo regolamento di attuazione, evidenziando come l’attività di informazione istituzionale possa essere svolta esclusivamente da giornalisti iscritti all’ordine.

Le sollecitazioni, alla fine, hanno prodotto l’effetto sperato. Il Comune ha revocato la procedura originaria e predisposto un nuovo avviso in cui viene inserito il requisito dell’iscrizione all’albo dei giornalisti, sanando così una evidente violazione della disciplina nazionale in materia.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, e dal presidente della commissione uffici stampa, Antonio D’Errico, che nei giorni scorsi avevano formalmente contestato il contenuto dell’avviso pubblico. «Il Comune di Ercolano ha compreso l’errore e la procedura ripartirà con l’inserimento del requisito di iscrizione all’ordine dei giornalisti», hanno commentato, sottolineando come il risultato ottenuto rappresenti una garanzia per il rispetto delle regole che disciplinano l’informazione istituzionale.

Per il sindaco Antonietta Garzia si tratta di una retromarcia resa inevitabile dalla pressione esercitata sia dai sindacati dei giornalisti sia dall’Ordine professionale. Dopo aver inizialmente difeso, di fatto, un bando che aveva suscitato numerose perplessità, l’amministrazione comunale è stata costretta a riconoscere l’errore e a rimodulare l’avviso in maniera coerente con quanto previsto dalla normativa.

Ora la selezione potrà ripartire, stavolta nel rispetto delle disposizioni di legge che regolano l’accesso agli incarichi di addetto stampa nelle pubbliche amministrazioni.

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