Pimonte | La strage dei gatti continua, il killer dei felini colpisce ancora
Cani e gatti avvelenati e scomparsi nel nulla. Dopo il caso di Mamma Gatta e altri 4 gattini, uccisi dal killer dei felini la scorsa settimana, nuove segnalazioni arrivano ancora da via Piano. Un’area che è adesso costantemente monitorata dalle forze dell’ordine, alla luce degli ultimi episodi che hanno scatenato rabbia e polemiche non solo a Pimonte, ma in tutto il comprensorio dei Monti Lattari. Sui social, diversi residenti di questa zona hanno segnalato altri casi di uccisioni di cani e gatti.
“Dove abito io c’è troppa gente malvagia – scrive F.D.O. – ne hanno fatte di tutti i colori, con decine di animali scomparsi nel nulla”. Mentre un altro residente ha segnalato di aver trovato almeno due gatti morenti nel proprio giardino, oltre ad altri 7/8 scomparsi nei mesi scorsi. Il sospetto è che la strage di animali in via Piano vada avanti ormai da mesi ed effettuata attraverso un potente topicida, che provoca una morte atroce alle povere vittime indifese. E adesso è caccia al responsabile, grazie all’inchiesta aperta dalle forze dell’ordine.
La vicenda ha spinto anche il sindaco Francesco Somma (dopo l’intervento del deputato Francesco Emilio Borrelli) a far sentire di nuovo la sua voce, con un post pubblicato sui social. «Non ci fermeremo – afferma – La battaglia contro chi uccide deliberatamente cani e gatti sul nostro territorio comunale continuerà con ancora più forza. Quello che è accaduto ha dell’incredibile. Ma come si può arrivare a dare del veleno per topi a dei poveri gattini indifesi? Non possiamo accettare – continua – che la crudeltà e l’indifferenza trovino spazio nella nostra comunità. Dobbiamo fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per individuare i responsabili».

