Dopo venti giorni chiude il lido di Bagnoli, l’amarezza di Forza Italia
La riapertura era stata salutata come un segnale di rilancio per il quartiere, ma dopo appena venti giorni il lido comunale di Bagnoli è già costretto a fermarsi. Una chiusura che riaccende le polemiche e spinge Forza Italia a chiedere chiarimenti all’amministrazione. A intervenire è Gianfranco Librandi, vicesegretario regionale degli azzurri, che parla di «amarezza» e di una vicenda che necessita di risposte. «La chiusura del lido comunale di Bagnoli dopo appena venti giorni dalla riapertura lascia amarezza e pone interrogativi ai quali l’Amministrazione deve dare risposte», afferma Librandi.
«Un servizio pubblico non può essere inaugurato e poi sospeso nel pieno della stagione estiva, privando cittadini e famiglie di uno spazio atteso da anni».Secondo il rappresentante di Forza Italia, eventuali problemi emersi devono essere affrontati con la massima attenzione, ma resta da chiarire il percorso che ha portato alla nuova sospensione del servizio. «Se sono emerse criticità, è giusto affrontarle con il massimo rigore. Ma proprio per questo occorre capire cosa non ha funzionato e perché si sia arrivati a una nuova chiusura dopo un’apertura annunciata come un segnale di rilancio per Bagnoli».
Nel mirino finiscono soprattutto la programmazione e la gestione del servizio. «I cittadini hanno bisogno di certezze, non di servizi a intermittenza», aggiunge Librandi, che chiede un cambio di passo per il quartiere.«Bagnoli merita una programmazione seria, controlli efficaci e tempi certi per il ripristino dell’arenile. Il quartiere non può continuare a pagare il prezzo di ritardi e improvvisazione», conclude il vicesegretario regionale di Forza Italia. La chiusura del lido comunale riapre così il dibattito sul futuro degli spazi pubblici sul mare di Bagnoli, in una stagione estiva in cui residenti e famiglie chiedono continuità e servizi finalmente all’altezza delle aspettative.

