Somma Vesuviana | Fiamme e paura in due quartieri, l’allarme di Svanera
Una giornata di fuoco, paura e disagi per Somma Vesuviana, dove due vasti incendi hanno impegnato per ore vigili del fuoco, Protezione civile e squadre antincendio boschivo. I roghi sono divampati quasi contemporaneamente in due diverse zone della città: uno in via Seggiari, l’altro nell’area del Rione Trieste, interessando complessivamente circa due ettari di terreno tra sterpaglie, vegetazione secca e rifiuti. Le fiamme, alimentate dal caldo e dal vento, hanno richiesto un lungo intervento coordinato delle squadre A.I.B. Cobra 2, Coordinamento Vesuvius e Corpo Volontari Protezione Civile di Sant’Anastasia, affiancate dagli operatori di SMA Campania e dai Vigili del Fuoco. Solo in tarda serata l’emergenza è rientrata, mentre i pompieri hanno continuato a presidiare le aree colpite per scongiurare la ripresa di eventuali focolai.
L’incendio più esteso ha interessato il Rione Trieste, provocando forte apprensione tra i residenti, costretti a convivere per ore con fumo e odore acre. Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine per garantire la sicurezza e agevolare le operazioni di spegnimento. Al termine dell’emergenza è intervenuta la sindaca Silvia Svanera, che ha annunciato un rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo.
«Ieri si è verificato un importante incendio di sterpaglie e rifiuti nel territorio di Somma Vesuviana, che ha interessato circa due ettari di superficie in più punti dell’area del Rione Trieste, provocando non pochi disagi ai residenti. Sono al momento in corso pattugliamenti di controllo delle aree a rischio», ha dichiarato il primo cittadino. La sindaca ha evidenziato come gli incendi estivi rappresentino ormai una costante per il territorio vesuviano e ha puntato l’attenzione sul problema dei terreni incolti. «Ancora una volta gli incendi continuano a martoriare il nostro territorio. Episodi che, soprattutto nei mesi estivi, si ripetono con preoccupante frequenza e che impongono un impegno sempre maggiore sul fronte della prevenzione e dei controlli. L’incendio di ieri conferma la necessità di intervenire sui terreni incolti che costeggiano le nostre strade, da troppo tempo abbandonati a loro stessi».
Per questo motivo l’amministrazione comunale avvierà un confronto con Anas per intensificare i controlli sulle aree di competenza e sollecitare i proprietari privati alla pulizia dei fondi, applicando le sanzioni previste nei confronti di chi non provvede alla manutenzione. Svanera ha poi rivolto un appello ai cittadini affinché adottino comportamenti responsabili: «Un mozzicone gettato dal finestrino, un fuoco acceso per liberare un terreno o la mancata pulizia di un fondo possono aumentare il rischio per tutta la comunità».
Infine il ringraziamento agli uomini impegnati nelle operazioni di spegnimento: «Voglio ringraziare i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e i volontari della Protezione Civile intervenuti con tempestività. Il loro lavoro, spesso silenzioso, resta un presidio fondamentale per la sicurezza del territorio».L’episodio riaccende così l’allarme incendi nell’area vesuviana, dove ogni estate l’emergenza si ripresenta con forza, mettendo a rischio ambiente, abitazioni e sicurezza pubblica e riproponendo il tema della manutenzione dei terreni e della prevenzione come strumenti indispensabili per evitare nuovi roghi.

