Assistenza specialistica a Torre del Greco: la scelta libera delle famiglie per un servizio d’eccellenza
Torre del Greco. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella conferma il modello della libera scelta delle famiglie per l’assistenza specialistica scolastica agli alunni con disabilità.
Per l’anno scolastico 2026-2027 l’ente di palazzo Baronale ha deciso di proseguire con il sistema dell’accreditamento multiplo delle cooperative, affidando ai genitori il compito di individuare l’ente più adatto alle esigenze del proprio figlio.
Una decisione arrivata dopo il (goffo) tentativo dello scorso anno dell’open day organizzato per favorire l’incontro tra famiglie e cooperative accreditate, ma che non ha raggiunto gli obiettivi sperati.
Molti genitori, infatti, non riuscirono a partecipare perché impossibilitati o disorientati dalle modalità previste e poi furono costretti a recarsi presso gli uffici dei servizi sociali per completare la scelta.
Una procedura che – secondo diverse famiglie – non consentì un confronto adeguato sulle reali necessità dei minori e sulla continuità educativa con gli operatori che li avevano già seguiti nell’anno precedente.
Il ritorno alla scelta diretta viene conseguentemente accolto con favore dai genitori, che considerano questo criterio un elemento fondamentale del «modello d’eccellenza» di Torre del Greco.
La possibilità di scegliere liberamente la cooperativa permette alle famiglie di valutare competenze, rapporto umano e continuità del percorso educativo, senza imposizioni o «suggerimenti» di parte.
Inoltre, qualora nel corso dell’anno emergessero nuove esigenze, il genitore può cambiare cooperativa, garantendo maggiore flessibilità e una risposta più vicina ai bisogni dello studente. Un sistema considerato un’eccellenza nel territorio, adottato da pochi Comuni benché metta realmente al centro il ruolo della famiglia.
Per molti genitori, un ulteriore passo avanti sarebbe coinvolgere maggiormente le scuole nella fase di scelta: gli istituti, conoscendo quotidianamente gli studenti e le loro difficoltà, potrebbero offrire un contributo decisivo nell’individuazione del percorso più adeguato.
I numeri del servizio confermano la rilevanza dell’intervento.
Nell’ultimo anno scolastico, per le scuole inferiori, 445 genitori di minori con disabilità hanno scelto tra 12 enti di promozione sociale accreditati. Alle cooperative individuate dal Comune – attraverso l’ufficio servizi sociali – sono state assegnate 2.016 ore settimanali fino al 6 giugno.
Per le scuole superiori sono stati sempre 12 gli enti accreditati coinvolti, scelti da 146 famiglie, con 614 ore settimanali assegnate fino alla fine delle lezioni.
Complessivamente hanno usufruito dell’assistenza specialistica 591 studenti con disabilità, supportati da circa 140 educatori tra laureati in Scienze dell’educazione e operatori con qualifica Asacom riconosciuta dalla Regione Campania.
Un servizio che nell’ultimo anno è partito il 20 ottobre, con un mese di anticipo rispetto alla precedente annualità, ma che le famiglie chiedono ora di avviare in coincidenza con l’inizio delle scuole.
L’obiettivo è evitare qualsiasi periodo di “vacatio” e garantire – già a partire dai primi giorni di lezione – la presenza dell’educatore, fondamentale per l’inserimento e la continuità del percorso scolastico degli alunni con disabilità.
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