Raid incendiario nel presidio di Libera di Boscotrecase, la condanna di Carotenuto
Raid incendiario nell’ex stazione della Circumvesuviana a Boscotrecase, immobile che il Comune ha affidato agli attivisti di Libera e Legambiente.…
Sceglie il giorno di Sant’Anna il primo cittadino Pietro Carotenuto per annunciare la sua promessa mantenuta. Il regalo tanto atteso – dal lontano 2016- il sindaco decide di condividerlo con i suoi concittadini in un giorno di festa per tutti, per lui prima di tutto, legato alla tradizione e alla fede del suo popolo, ma soprattutto consapevole che le promesse vanno sempre mantenute.
«Il progetto c’è, anche i fondi ora procediamo per l’affidamento dei lavori e finalmente possiamo tornare a guardarci negli occhi in una piazza che meritava un restyling d’eccezione». Nel giorno dedicato a Sant’Anna, quando Boscotrecase si raccoglie attorno alla sua patrona e le strade si riempiono di volti, voci e memoria, arriva un annuncio che sa di promessa mantenuta e di futuro condiviso.
Raid incendiario nel presidio di Libera di Boscotrecase, la condanna di Carotenuto
Raid incendiario nell’ex stazione della Circumvesuviana a Boscotrecase, immobile che il Comune ha affidato agli attivisti di Libera e Legambiente.…
Il sindaco Pietro Carotenuto ufficializza la riqualificazione di Piazza Sant’Anna, un progetto atteso da anni, annunciato per la prima volta nel 2016 e custodito come un impegno personale, quasi intimo. La nuova piazza, dal valore di circa un milione di euro, non sarà soltanto un intervento urbanistico: sarà un ritorno al senso profondo dello stare insieme.
Tornerà alla sua collocazione originaria su un unico livello, recuperando la linearità che per decenni ha accompagnato la vita del paese. Ci sarà un’area giochi per bambini, migliorie alla viabilità cancellando le congestioni con le quali puntualmente i residenti devono fare i conti, l’ampliamento dell’area sosta con ben 21 posti auto, l’abbattimento delle barriere architettoniche e una fontana a luci che potrà trasformarsi in piattaforma con panchine per ospitare eventi, incontri, piccoli spettacoli. E ancora: panchine hi-tech e wi-fi free per tutti.
Un luogo che cambia forma a seconda di ciò che la comunità chiede. Ma c’è un elemento che racconta più di tutti la visione del progetto: la piazza diventerà un punto di ritrovo naturale, grazie a un percolato che renderà l’area fresca e vivibile, quasi un abbraccio urbano. Una piazza grande, bella, identitaria. Una piazza che non è solo spazio, ma relazione. E tutti con un faro che sovrastra la piazza: ovvero la chiesa. Perché oggi, in un tempo in cui ci si nasconde dietro uno schermo, in cui le conversazioni si consumano in chat e le emozioni si riducono a notifiche, le piazze tornano a essere necessarie. Sono il luogo dove ci si incontra davvero, dove si impara a guardarsi negli occhi, dove si ascolta la voce dell’altro senza filtri. Sono il contrario della solitudine digitale: sono la cura.
Carotenuto lo sa, e mentre ringrazia l’assessore ai lavori pubblici Aniello Solimeno e il consigliere comunale Alfredo Izzo, che ha seguito l’intera progettazione, la sua voce si fa più bassa, più emozionata.
Pronto Soccorso di Boscotrecase: Il sindaco Carotenuto ricorda il percorso del presidio
In vista della riapertura del nuovo pronto soccorso di Boscotrecase il sindaco della città Pietro Carotenuto ha ricordato il complicato…
C’è un nome che torna, un ricordo che pesa e scalda: Saverio Vitulano, assessore nella sua prima consiliatura. «Saverio teneva moltissimo a questa piazza- racconta -fu lui a dare l’impulso affinché questa progettualità cominciasse a prendere piede.» È un momento che non appartiene solo alla politica, ma alla vita. Un frammento di storia personale che diventa storia collettiva.
La nuova Piazza Sant’Anna sarà questo: un’opera pubblica, certo, ma anche un gesto d’amore. Un luogo dove la comunità potrà tornare a riconoscersi, a parlarsi, a condividere. Dove i bambini potranno tornare a rincorrere un pallone in un’area completamente sicura e ovviamente video sorvegliata, una piazza curata nei minimi dettagli che sarà funzionale e bella allo stesso tempo. Insomma, un cuore che non vede l’ora di battere, e di farlo insieme alla sua gente.