Pretendeva di saltare la fila al pronto soccorso, violenza al Vecchio Pellegrini di Napoli
AGGRESSIONE E ARRESTO
29 luglio 2026
AGGRESSIONE E ARRESTO

Pretendeva di saltare la fila al pronto soccorso, violenza al Vecchio Pellegrini di Napoli

arrestato un 38enne, poliziotti aggrediti. La condanna del prefetto.
Carmen Caldarelli

Pretendeva di scavalcare la fila e farsi visitare prima degli altri pazienti in attesa scatenando il panico all’interno del pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli. L’uomo un 38enne è stato poi messo in manette dalla Polizia dopo aver aggredito il personale sanitario.

​La ricostruzione dei fatti​

Tutto è iniziato nella tarda serata di ieri, quando l’uomo, in evidente stato di agitazione, ha preteso di saltare il triage dell’ospedale napoletano. Di fronte al rifiuto dei sanitari, l’uomo ha alzato la voce dando vita a una scenata.​

Su segnalazione dei medici, sono prontamente intervenuti gli agenti del Commissariato Montecalvario. Un primo intervento che sembrava aver riportato la situazione alla normalità, consentendo al 38enne di essere infine visitato.​

Tuttavia, una volta concluse le cure, l’uomo ha dato nuovamente sfogo alla propria aggressività. Ha iniziato a coprire i poliziotti di insulti e frasi ingiuriose, passando in breve tempo dalle parole ai fatti.

Per il 38enne sono scattate le manette con l’ipotesi di reato di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, oltre alle denunce per oltraggio a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio.​

Le parole del Prefetto Michele di Bari

​Sull’episodio è intervenuto il Prefetto di Napoli, Michele di Bari.

Il Prefetto ha espresso piena solidarietà agli agenti rimasti coinvolti e a tutto il personale dell’ospedale.

​«In tutti gli ospedali, dove ci sono persone che si adoperano per curare la salute di tutti secondo l’urgenza che ogni singolo caso impone, non sono tollerati atti di violenza fisica o parole offensive. Non è consentito danneggiare, con il proprio comportamento, i diritti degli altri.»​

Il Prefetto ha sottolineato come la rete di controlli nei presidi sanitari stia funzionando, definendo l’intervento della Poliziatempestivo ed efficace“. Ha poi lanciato un appello alla civiltà della cittadinanza.​

«Oltre alla presenza dei tutori dell’ordine serve anche altro: bisogna far comprendere a tutti che gli ospedali sono luoghi inviolabili. Laddove si lavora per lenire la sofferenza si deve entrare rispettando chi opera con sacrificio. L’assistenza è un diritto, ma rispettare le strutture ospedaliere è un dovere inderogabile.»