Pompei incontra la Pop Art con gli astici giganti di Philip Colbert
Dalle rovine dell'antichità all'arte contemporanea, fino a trasformare un sito ferito dalla criminalità in un simbolo di rinascita. È questo…
Dopo anni di abbandono, il Real Polverificio Borbonico di Scafati torna protagonista con l’apertura del temporary use: un nuovo spazio pubblico restituito alla collettività nell’ambito del percorso di valorizzazione di uno dei più importanti complessi storico-industriali del Mezzogiorno. Durante l’evento di apertura degli spazi, concessi in uso temporaneo per 18 mesi dal Parco Archeologico di Pompei a seguito di un bando pubblico, sono stati presentati anche gli interventi di risistemazione di una parte del Parco e il programma di eventi che animeranno il sito. Sono state svelate, inoltre, due sculture dell’artista britannico Philip Colbert, inserite nel progetto espositivo “Pompeii Mythology”, in programma dal 27 luglio a novembre al Parco Archeologico di Pompei. La mostra ospita oltre trenta sculture dell’artista in dialogo con il patrimonio archeologico, creando un collegamento culturale tra Pompei e Scafati.
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Il progetto di valorizzazione
L’iniziativa di temporary use si inserisce nel progetto più ampio di riqualificazione e valorizzazione del Real Polverificio Borbonico, promosso dall’Agenzia del Demanio e dal Parco Archeologico di Pompei con la collaborazione del Comune di Scafati e inserita in un più ampio percorso condiviso con Regione Campania, Ente Parco Regionale del Bacino Idrografico del Fiume Sarno e Università degli Studi di Salerno, che punta a trasformare il complesso in un polo di attrazione turistico-culturale, ambientale e di ricerca scientifica. Nel corso dell’inaugurazione è stato illustrato un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei progetti e delle procedure in corso, con particolare riferimento al partenariato pubblico-privato (PPP).
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Un patrimonio storico-industriale
Il Real Polverificio Borbonico di Scafati, realizzato nella metà dell’Ottocento come uno dei più avanzati complessi produttivi del Regno delle Due Sicilie, rappresenta oggi un bene dello Stato di grande valore storico, artistico e paesaggistico. L’apertura del Parco costituisce un ulteriore passo nel progetto di valorizzazione del complesso, attraverso un partenariato pubblico-privato per usi temporanei, finalizzato a restituire alla collettività un’area rimasta a lungo chiusa, in attesa della riqualificazione dell’intero compendio. L’attuale concessione interessa una porzione di circa 4,6 ettari all’interno di un’area complessiva di 15 ettari, situata in una posizione strategica tra Napoli e Salerno, a pochi chilometri dal Parco Archeologico di Pompei.
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Il viale dei Platani torna percorribile
L’apertura del Parco consente la fruizione del viale dei Platani, asse storico e paesaggistico del Real Polverificio Borbonico che costituisce la struttura ordinatrice dell’intero complesso, mettendo in relazione edifici, sistema delle acque, percorsi e spazi aperti secondo il progetto originario ottocentesco. Con la possibilità di percorrere il viale, elemento identitario del sito, i visitatori possono scoprire oltre un secolo e mezzo di storia e il valore del paesaggio come bene culturale e luogo di appartenenza della comunità.
Accordo per la riqualificazione del Polverificio Borbonico di Scafati
CULTURA Accordo per la riqualificazione del Polverificio Borbonico di Scafati
Il programma di eventi
Il Parco è aperto al pubblico il lunedì e il martedì dalle 8.00 alle 20.00 e il venerdì, il sabato e la domenica dalle 8.00 alle 23.00, con accesso pedonale da via Astolelle, a Pompei, e accesso carrabile da via Pasquale Vitiello 108, a Scafati. Il programma “Historia” proposto dal concessionario prevede un ricco calendario di iniziative condivise con il Parco Archeologico di Pompei ed il Comune di Scafati, pensato per valorizzare le tradizioni produttive, agricole e culturali del territorio e promuovere la piena fruizione del complesso. Nel corso dell’anno il Parco ospiterà farmer’s market dedicati alle produzioni locali, rievocazioni storiche, eventi equestri, raduni tematici, concerti, attività culturali, iniziative dedicate all’economia circolare e, nel periodo natalizio, un villaggio con mercatini, laboratori ed eventi. L’obiettivo è restituire alla comunità un luogo di rilevanza storica e paesaggistica, favorendone la valorizzazione culturale, l’incremento dell’attrattività turistica e nuove opportunità di sviluppo per il territorio.
La dichiarazione di Zuchtriegel
«L’apertura del Parco verde del Real Polverificio Borbonico – dichiara il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel – rappresenta un traguardo di straordinario valore per tutto il territorio. Ricordo quando, solo pochi anni fa, quest’area si trovava in uno stato di completo abbandono ed era teatro di attività illecite e sversamenti abusivi. Oggi voltiamo pagina. Grazie alla formula del temporary use, il Parco diventa finalmente un bene vivo e accessibile a cittadini, famiglie e turisti, animato da un programma di eventi settimanali e arricchito dalla presenza delle opere dell’artista Philip Colbert. Questa iniziativa riflette pienamente la nostra visione di sviluppo e valorizzazione del patrimonio: promuovere un turismo sostenibile che superi la logica dei soli numeri di ingresso e del “mordi e fuggi”, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica e diffusa, estesa anche ad altre ricchezze culturali, paesaggistiche, gastronomiche di questo territorio, capace di generare valore anche per le comunità e le imprese locali».