Castellammare, telefoni in carcere: a processo la figlia del boss D'Alessandro
Avrebbe fatto in modo di far recapitare in cella, tramite un secondino allo stato ancora ignoto, dei telefoni in carcere…
Nuovo duro colpo ai traffici illeciti all’interno del carcere di Napoli-Secondigliano. Nel corso di una perquisizione straordinaria eseguita dalla Polizia Penitenziaria sotto il coordinamento del comandante dell’istituto Gianluca Colella, sono stati sequestrati cocaina, hashish, un bilancino di precisione e ben otto telefoni cellulari, tra micro cellulari e smartphone.
Castellammare, telefoni in carcere: a processo la figlia del boss D'Alessandro
Avrebbe fatto in modo di far recapitare in cella, tramite un secondino allo stato ancora ignoto, dei telefoni in carcere…
Particolarmente inquietante il ritrovamento di due dispositivi nascosti negli slip di altrettanti detenuti, segno dei continui tentativi di aggirare i controlli all’interno della struttura penitenziaria.Durante le ispezioni gli agenti hanno inoltre rinvenuto una busta contenente polvere bianca, materiale che sarà ora sottoposto agli accertamenti della Polizia Scientifica per stabilirne con certezza la natura.
Castellammare | Telefoni nel carcere di Frosinone: assolta la figlia del boss D'Alessandro
Era accusata di aver contribuito a far arrivare telefoni cellulari in carcere al marito detenuto, consentendogli di mantenere i contatti…
L’operazione è stata accolta con soddisfazione dal sindacato Uspp. Il presidente Giuseppe Moretti e il segretario regionale Ciro Auricchio hanno espresso «complimenti al comando di Polizia Penitenziaria del carcere di Secondigliano», sottolineando come «ancora una volta la Polizia Penitenziaria abbia dimostrato grande professionalità e capacità operativa, rafforzando la determinazione di garantire un ambiente carcerario sicuro e legale».
Smantellata a Quarto la centrale delle truffe telefoniche: 4 arrestati
Una vera e propria centrale operativa delle truffe telefoniche è stata scoperta dai carabinieri a Quarto, nell'area flegrea. Quattro uomini…
Secondo i rappresentanti sindacali, il ritrovamento conferma che nelle carceri italiane è in corso «una guerra quotidiana» contro i tentativi, sempre più sofisticati, di introdurre droga e telefoni cellulari all’interno degli istituti.Moretti e Auricchio chiedono con urgenza il potenziamento degli strumenti tecnologici a disposizione degli agenti: jammer, inibitori di segnale telefonico e sistemi anti-drone, ritenuti indispensabili per impedire soprattutto alla criminalità organizzata di mantenere contatti con l’esterno.
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Proseguono gli accertamenti nell’inchiesta sulla morte di Luigi “Luca” Esposito, il giornalista sportivo di 53 anni trovato carbonizzato in un…
Il sindacato evidenzia anche le difficoltà operative legate al deficit di organico e al piano ferie in corso, sottolineando come a Secondigliano l’ordine e la sicurezza interna vengano garantiti «con grande spirito di sacrificio» dal personale della Polizia Penitenziaria.L’episodio riaccende l’attenzione sul problema dell’introduzione di cellulari e sostanze stupefacenti nelle carceri campane, una delle principali emergenze segnalate dagli operatori penitenziari e dalle organizzazioni sindacali del settore.