Castellammare | Ditta navale libera dai clan, ora può tornare a lavorare
L'ORDINANZA
30 luglio 2026
L'ORDINANZA

Castellammare | Ditta navale libera dai clan, ora può tornare a lavorare

Michele De Feo

La A.C.S. Srl potrà continuare regolarmente la propria attività. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto nei confronti dell’azienda l’applicazione delle misure di prevenzione collaborativa. Un provvedimento che arriva al termine di una complessa istruttoria e che, secondo quanto comunicato dalla società, ha escluso l’esistenza di collegamenti con la criminalità organizzata, riconducendo le precedenti criticità a una situazione di «agevolazione occasionale» ritenuta superabile.

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L’azienda, attiva nel settore della lavorazione, manutenzione e montaggio di impianti di condizionamento navale e civile, ha accolto con soddisfazione la decisione dell’autorità prefettizia, considerandola un passaggio fondamentale per il proprio percorso di trasparenza e rafforzamento dei presidi di legalità. Determinante, secondo la società, è stato il lavoro svolto dal collegio difensivo composto dagli avvocati Marco Longobardi e Luigi Elefante, che hanno seguito la procedura di aggiornamento e riesame, accompagnando l’azienda nel confronto con le istituzioni e gli organi competenti.

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Nel corso degli ultimi mesi la A.C.S. Srl ha avviato un’importante attività di revisione interna, attraverso un percorso di self-cleaning che ha portato, tra l’altro, all’allontanamento dei soggetti ritenuti responsabili del precedente assetto critico e al rafforzamento delle misure di tutela del patrimonio aziendale. Le verifiche condotte dai Nuclei PEF della Guardia di Finanza e dalla Direzione Investigativa Antimafia, secondo quanto riferito dalla società, avrebbero confermato l’assenza di collegamenti tra l’attuale gestione aziendale e ambienti della criminalità organizzata.

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La misura di prevenzione collaborativa avrà una durata di dodici mesi e prevede l’affiancamento di un esperto incaricato di supportare la gestione aziendale e vigilare sul percorso di adeguamento organizzativo. Un percorso che non comporterà il blocco delle attività produttive, industriali e commerciali, consentendo all’impresa di garantire la continuità operativa, la tutela dei posti di lavoro e il consolidamento dei propri modelli organizzativi. Al termine del periodo previsto, qualora il percorso dia esito positivo, potrà essere rilasciata l’informazione antimafia liberatoria definitiva.

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«Questo provvedimento rappresenta una svolta fondamentale per il futuro di A.C.S. Srl – ha dichiarato l’amministratore unico Antonio Omobono –. Desidero esprimere, a nome di tutta l’azienda, il più profondo ringraziamento agli avvocati Marco Longobardi e Luigi Elefante. La loro professionalità e la capacità di affrontare una vicenda complessa sono state determinanti per ristabilire la verità».