Scafati, bomba esplode davanti a un negozio
Scafati. Torna ad alzarsi il livello di allarme sicurezza in città dopo che, durante la notte, un ordigno artigianale è stato posizionato e fatto esplodere davanti a un’attività commerciale in Corso Nazionale. L’episodio, che fortunatamente non ha provocato feriti, ha riacceso con forza il dibattito politico locale sulla tenuta dell’ordine pubblico e sull’efficacia dei controlli.Sulla vicenda è intervenuto duramente Francesco Carotenuto, leader del movimento politico civico Scafati Arancione, che ha puntato il dito contro l’amministrazione comunale e la gestione dell’emergenza.
L’accusa di Carotenuto: “Basta propaganda e confronti surreali”
Nel suo intervento, Carotenuto condanna fermamente l’accaduto e respinge la tesi del fatto isolato:”Ancora un episodio gravissimo scuote la nostra città. Fortunatamente non ci sono stati danni alle persone, ma non possiamo continuare a considerare questi episodi come fatti isolati. Da troppo tempo denunciamo un progressivo peggioramento delle condizioni di sicurezza a Scafati.”Il leader di Scafati Arancione sposta poi l’attenzione sulla narrazione condotta da Palazzo Mayer, criticando la strategia comunicativa della giunta guidata dal primo cittadino:”Mentre il Sindaco continua a raccontare una città che, a suo dire, sarebbe più sicura di tante altre realtà italiane e preferisce dedicarsi a video e propaganda, i cittadini, i commercianti e le famiglie vivono una realtà completamente diversa. Oggi non servono altre rassicurazioni né classifiche su quanto Scafati sarebbe più sicura di Milano, Venezia o di altre città. Servono risposte. Servono fatti.”
La proposta: un tavolo permanente per la legalità
Per il rappresentante dell’opposizione, la sicurezza non può rimanere confinata agli annunci della politica o alla gestione dei social network, ma necessita di un approccio strutturato e condiviso da tutte le forze istituzionali.”La sicurezza non è uno slogan e non si affronta con i post sui social: si affronta con presenza, programmazione e azioni concrete. Per questo rinnovo pubblicamente una proposta semplice e seria: istituiamo un tavolo permanente sulla sicurezza, che coinvolga maggioranza, opposizione, Prefettura, Forze dell’Ordine, associazioni di categoria e tutte le istituzioni competenti. La sicurezza deve essere una battaglia comune, non un terreno di scontro politico.”Carotenuto ricorda inoltre come diverse misure e mozioni siano già state presentate in passato dalle minoranze e persino votate dall’assise cittadina, rimanendo però inattuate:”Come opposizione abbiamo avanzato negli anni proposte concrete, molte delle quali sono state approvate dal Consiglio Comunale. Purtroppo, nella maggior parte dei casi, sono rimaste lettera morta, senza alcuna attuazione.”
L’appello finale al Primo Cittadino
In conclusione del suo intervento, il leader di Scafati Arancione lancia una sollecitazione diretta alla fascia tricolore per un cambio di passo immediato sulla gestione del territorio:”Al Sindaco rivolgo un appello: metta da parte la propaganda e convochi immediatamente un tavolo unitario permanente sulla sicurezza. È il momento di lavorare insieme per difendere i cittadini e restituire serenità a chi vive, lavora e investe nella nostra città. Noi siamo pronti. Vedremo se, questa volta, l’Amministrazione avrà il coraggio di ascoltare.”

