Carmine Alfano e l’arte di rendere eterno un istante
TALENTOPOLIS
3 agosto 2026
TALENTOPOLIS

Carmine Alfano e l’arte di rendere eterno un istante

Dalla passione trasmessa dal padre a una filosofia che mette al centro le persone: il racconto di un fotografo che cerca la verità oltre l’immagine.
Rita Inflorato

Ci sono persone che fotografano ciò che vedono e altre che provano a raccontare ciò che sentono. Carmine Alfano appartiene a questa seconda categoria. Fotografo di Scafati, ha trasformato una semplice passione in una vera filosofia di vita. Per lui ogni immagine è un gesto d’amore verso il tempo e verso le persone. La fotografia, per Alfano, non è soltanto tecnica. È uno sguardo che invita a rallentare. È la capacità di accorgersi della bellezza delle cose semplici. Quelle che spesso scorrono davanti ai nostri occhi senza lasciare traccia.

Il video dell’intervista
Una passione cresciuta con il tempo

Dietro il suo modo di fotografare c’è una storia iniziata grazie agli insegnamenti del padre. Non gli ha trasmesso soltanto una professione. Gli ha insegnato soprattutto a osservare il mondo.

«Non credo ci sia stato un giorno preciso», racconta. La passione è cresciuta lentamente. All’inizio era affascinato dall’immagine. Poi ha capito che dietro ogni fotografia esiste una storia. Da quel momento tutto è cambiato. Anche quando non ha una macchina fotografica tra le mani, continua a osservare ciò che lo circonda. Per lui fotografare comincia molto prima dello scatto.

 
Rossella Vingiani, la forza di una voce che guarda al futuro

Rossella Vingiani, la forza di una voce che guarda al futuro

Da Gragnano ai palcoscenici internazionali, Rossella Vingiani è una delle giovani voci della lirica italiana. Sta costruendo il proprio percorso…

Viviamo in un’epoca in cui tutti possono fare fotografie. Eppure, secondo Alfano, osservare davvero è diventato sempre più difficile. «Una fotografia lascia un segno quando riesce a farti fermare», spiega. Un’immagine mostra ciò che è accaduto. Una fotografia, invece, riesce a far rivivere quell’istante anche molti anni dopo.

La verità prima della perfezione

Per Carmine Alfano il fotografo deve entrare in sintonia con le persone. Prima dell’obiettivo vengono uno sguardo, una carezza e un sorriso. Solo così uno scatto può raccontare la verità. Oggi si cercano immagini perfette e costruite. Lui continua invece a inseguire l’autenticità.

«La fotografia vera ti obbliga a rallentare. La bellezza non nasce dalla perfezione, ma dalla verità. Le mie immagini potranno non essere perfette, ma amo dare l’idea che siano vive». È proprio questa ricerca a rendere speciale ogni fotografia.

Tra i momenti più intensi dell’intervista c’è il racconto del rapporto con suo figlio. «Come vorrei che qualcuno rendesse eterno questo momento», confessa. A volte lo fotografa con il cellulare. Altre volte preferisce semplicemente viverlo. «Oppure lo fotografo con il cuore».

Per Carmine Alfano fotografare non significa soltanto fermare il tempo. Significa custodire emozioni che continuano a vivere anche quando gli anni passano. Perché una fotografia può diventare il luogo in cui i ricordi trovano casa e il tempo, almeno per un istante, smette di correre.