Nella filiera ittica di Portici stop al polistirolo
Questa mattina, al Porto del Granatello a Portici, si è svolta la consegna delle cassette in polipropilene riutilizzabili alle pescherie locali. Le cassette sono state consegnate alle pescherie che hanno aderito al nuovo servizio sperimentale.
Iniziativa
L’iniziativa è stata promossa dal FLAG Litorale Miglio d’Oro. Alla consegna c’erano il Sindaco Claudio Teodonno, l’Assessore all’Ambiente Florinda Verde, il presidente del FLAG Maurizio Minichino e il coordinatore di progetto Luca Tortora.
L’operazione rientra in un percorso finanziato dalla Regione Campania tramite i fondi FEAMP. L’iniziativa ha permesso ai Comuni di Portici e Torre del Greco di dotarsi di attrezzature strategiche, tra cui cassette riutilizzabili e impianti di sanificazione.
Hub territoriali
Il FLAG Litorale Miglio d’Oro opera come advisor tecnico e gestisce gli Hub territoriali di Portici e Torre del Greco. Questi centri svolgono le attività di distribuzione, raccolta, lavaggio e igienizzazione dei contenitori. Dei veri e propri presidi di economia circolare per contrastare il “marine litter”.
Lotta microplastiche
I contenitori rigidi in polipropilene sono concepiti per sostituire l’ormai obsoleto polistirolo monouso. Quest’ultimo si sfarina e si rompe disperdendosi in mare sotto forma di microplastiche dannose. Al contrario invece il polipropilene invece è solido, flessibile e resistente agli urti e agli sbalzi termici. Le cassette possono essere inoltre lavate e sanificate ad alte temperature negli hub dedicati. Si garantisce così la massima sicurezza igienico-sanitaria per il pesce fresco.
Tracciabilità avanzata e collaborazione istituzionale
Per garantire elevati standard di tracciabilità, ogni cassetta è dotata di un microchip con tecnologia RFID. Questo sistema permette di monitorare l’intero percorso del pescato dallo sbarco fino al consumatore finale. Si tiene così traccia anche del numero di cicli di sanificazione effettuati dai contenitori.
L’intero processo è disciplinato da un Vademecum Operativo sviluppato in sinergia con l’ASL Napoli 3 Sud, l’Università degli Studi di Napoli Federico II e la Guardia Costiera. L’integrazione tra le istituzioni e gli organi di controllo mira a tutelare l’ecosistema marino e la salute pubblica.

