Rifiuti elettronici: la guida di Ecolight per lo smaltimento di RAEE e batterie
AMBIENTE
5 agosto 2026
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Rifiuti elettronici: la guida di Ecolight per lo smaltimento di RAEE e batterie

Piccoli gesti per recuperare materie prime preziose e ridurre la dispersione di rifiuti elettronici
Maria Imparato

L’estate è spesso sinonimo di riordino. Spesso possono riemergere smartphone, caricabatterie e piccoli elettrodomestici rimasti inutilizzati. Si tratta del fenomeno del “letargo elettronico”, che priva l’economia circolare di materiali preziosi e ritarda il corretto trattamento dei rifiuti elettronici.

È con l’obiettivo di contrastare questo fenomeno che è stata pensata la Guida al riciclo dei piccoli rifiuti RAEE di Ecolight. 

Cos’è Ecolight

Costituito nel 2004, Ecolight è un Consorzio nazionale senza fini di lucro che raccoglie oltre 3.000 aziende e assicura la gestione e lo smaltimento dei RAEE, delle pile e degli accumulatori esausti e dei moduli fotovoltaici a fine vita nel pieno rispetto dell’ambiente, in una logica di sviluppo sostenibile e di massima efficienza. Il Consorzio è parte del Sistema Ecolight, hub dedicato ai servizi ambientali.

I RAEE, cosa sono e come smaltirli

Con il termine RAEE si intendono Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Rientrano in questa categoria smartphone, tablet, caricabatterie, cuffie e auricolari, spazzolini elettrici, rasoi, phon da viaggio, mini ventilatori portatili, e-reader, giocattoli elettronici e molti altri dispositivi di uso quotidiano. Spesso gli sparecchi più piccoli sfuggono alla raccolta differenziata: questi restano conservati in casa oppure conferiti in modo scorretto.

Vecchi telefoni, telecomandi, alimentatori, cavi, cuffie e piccoli elettrodomestici possono essere conferiti presso i centri di raccolta comunali oppure nei punti vendita che effettuano il ritiro dei RAEE gratis secondo quanto previsto dalla normativa. Questo può avvenire secondo il principio “1 contro 1”, ovvero restituendo il vecchio dispositivo al momento dell’acquisto di uno nuovo di equivalente funzionalità, oppure “1 contro 0”, portando i piccoli RAEE nei grandi negozi di elettronica anche senza effettuare alcun acquisto. Anche le pile esauste, comprese quelle ricaricabili, possono essere portate nei negozi; l’importante è che non siano mai smaltite insieme ai rifiuti indifferenziati.

Durante le vacanze power bank, batterie per fotocamere diventano nostri alleati. Può capitare che questi si scarichino o smettano di funzionare, è importante ricordare che questi non vanno abbandonate dove capita: piuttosto, in mancanza di punti di raccolta, conservarle. fino al rientro, per conferirli correttamente.

L’importanza del corretto smaltimento

Da un RAEE raccolto correttamente è possibile recuperare metalli, plastiche, vetro e altre materie prime, che vengono reimmessi nel ciclo produttivo. Attraverso progetti come Ecolight, di ogni tonnellata di rifiuto, 830 kg sono avviati a recupero di materia.