Sant’Antonio Abate | Rifiuti lasciati sulla bretella, ora arrivano le telecamere anti incivili
SICUREZZA
7 agosto 2026
SICUREZZA

Sant’Antonio Abate | Rifiuti lasciati sulla bretella, ora arrivano le telecamere anti incivili

Troppi episodi di abbandono nella zona. Ora il Comune corre ai ripari
Michele De Feo

Nuove telecamere in arrivo nell’area della bretella M3 per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti. L’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Ilaria Abagnale accelera sul potenziamento della videosorveglianza in uno dei punti più colpiti dagli sversamenti abusivi, con l’obiettivo di individuare i responsabili attraverso l’identificazione delle targhe dei veicoli. L’annuncio arriva dopo l’ennesimo episodio registrato sulla rotatoria che dalla bretella M3 conduce a via Paludicelle, in direzione Angri.

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Per risalire agli autori è stato necessario l’intervento congiunto di agenti della Polizia municipale, operatori ecologici e personale dell’Ufficio tecnico, impegnati ad aprire uno a uno i sacchetti abbandonati per recuperare elementi utili all’identificazione. «È semplicemente assurdo e inaccettabile dover trascorrere le giornate di agosto in questo modo», ha scritto la sindaca sui social, denunciando il fatto che uomini e mezzi vengano sottratti ai servizi ordinari per fronteggiare l’inciviltà di pochi.

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Proprio per arginare il fenomeno, il Comune ha annunciato l’accelerazione del progetto, già finanziato, che prevede il rafforzamento della rete di videosorveglianza nella zona della bretella e nei punti ritenuti più sensibili. Le nuove apparecchiature consentiranno controlli più efficaci e l’incrocio dei dati raccolti dalle telecamere per risalire ai mezzi utilizzati da chi abbandona i rifiuti. Secondo Abagnale, gli autori degli sversamenti sono spesso persone provenienti da altri comuni che attraversano Sant’Antonio Abate e scelgono di disfarsi dell’immondizia lungo le strade cittadine. «Risaliremo a ogni singola targa, anche per chi pensa di passarla liscia lanciando un semplice fazzoletto», ha assicurato la prima cittadina, ribadendo la linea della «tolleranza zero».