Napoli, sei squilli prima del campionato
Il Napoli saluta il precampionato con una goleada. Gli azzurri chiudono il ritiro con un convincente 6-2 rifilato ai greci dell’Aris Salonicco, completando così il programma delle amichevoli estive con una prestazione che regala a Massimiliano Allegri indicazioni positive in vista dell’inizio ufficiale della stagione.
Il tecnico azzurro ha seguito ancora una volta il copione delle precedenti uscite, affidandosi nel primo tempo alla formazione maggiormente rodata, con Gilmour al posto di Lobotka, per poi dare spazio nella ripresa a numerosi elementi della rosa. Una gestione che ha permesso praticamente a tutti i calciatori di confrontarsi con i ritmi della partita e mettere minuti nelle gambe. Il Napoli ha mostrato una buona condizione atletica e diverse trame interessanti.
Ad aprire le marcature è stato Rrahmani, autore di una potente conclusione dal limite dell’area. Poi è arrivato il raddoppio di McTominay, bravo a deviare un assist dalla sinistra di Alisson. L’Aris ha trovato il momentaneo pareggio con Racic, direttamente su calcio di punizione, ma gli azzurri hanno ripreso subito il controllo della gara.
Nella ripresa è salito in cattedra De Bruyne, autore di una doppietta. Il belga ha prima corretto di destro un passaggio di Politano e poi ha chiuso definitivamente i conti sfruttando l’assist di Giovane. In mezzo, spazio anche alla doppietta di Lucca: prima con una deviazione in allungo su assist di Vergara, poi ribadendo in rete una conclusione di De Bruyne respinta dal palo.
Nel finale Racic ha firmato la sua seconda rete personale, fissando il risultato sul 6-2. Archiviato il ritiro, il gruppo potrà ora godere di tre giorni di riposo prima della ripresa degli allenamenti, fissata per domenica a Castel Volturno. Ma il lavoro della società non si ferma. Dopo la partenza di Lukaku verso il Fenerbahce, il direttore sportivo Manna è chiamato a completare la rosa. Sono attesi gli annunci di Favasuli dal Catanzaro e soprattutto di Badiashile dal Chelsea, destinato a rinforzare la difesa alle prese con gli infortuni di Buongiorno e Marianucci. Sul tavolo resta anche la necessità di sfoltire l’organico dagli esuberi.







