SS. Trinità e Paradiso, Cimmino nuovo commissario: «Una responsabilità che affronto con orgoglio»
Una nuova responsabilità istituzionale per Gaetano Cimmino e una nuova fase per il «SS. Trinità e Paradiso» di Vico Equense. L’ingegnere è stato nominato commissario straordinario dell’istituto dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, con il compito di guidarne l’amministrazione e tutelarne gli interessi finanziari e patrimoniali. Cimmino, già sindaco di Castellammare di Stabia dal 2018 al 2022, assume ora un incarico che lo riporta al centro della vita istituzionale del territorio. La nomina è arrivata su proposta dell’Ufficio scolastico regionale per la Campania, dopo le dimissioni del commissario uscente, l’avvocato Catello Di Capua.
Un istituto dalla storia ultracentenaria
Il decreto stabilisce che il nuovo incarico avrà una durata massima di un anno, «o, se più breve, fino all’adozione del decreto di liquidazione dell’Istituto». A Cimmino spetta dunque l’amministrazione dell’ente e, in particolare, l’adozione degli atti necessari alla tutela dei suoi interessi finanziari e patrimoniali, «avendo riguardo anche agli interessi della comunità scolastica del territorio». Il «SS. Trinità e Paradiso», fondato a Vico Equense nel 1869 come istituto di educazione e istruzione femminile, non svolge attività di formazione scolastica dal 2001, «per assenza di iscrizioni». L’incarico si inserisce quindi in un percorso amministrativo già avviato e destinato ora a una nuova fase.
Il commento
Cimmino ha accolto la nomina sottolineandone il valore istituzionale e storico: «Assumere l’incarico di Commissario straordinario dell’Istituto “SS. Trinità e Paradiso” significa assumere la responsabilità di un luogo che appartiene alla storia e all’identità di Vico Equense e accompagnarlo in una fase particolarmente delicata e importante». Poi il ringraziamento a chi ha sostenuto la sua nomina: «Ringrazio il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e, in particolare, il Sottosegretario di Stato Pina Castiello e l’onorevole Gianpiero Zinzi per la fiducia riposta nella mia persona». L’ex sindaco di Castellammare ha quindi chiarito lo spirito con cui intende affrontare il nuovo incarico: «Accolgo questo incarico con orgoglio, senso delle istituzioni e profonda responsabilità, consapevole del valore storico, culturale e patrimoniale che “SS. Trinità e Paradiso” rappresenta per Vico Equense e per il territorio».
Patrimonio e futuro
Al centro del mandato ci saranno la gestione dell’ente e la tutela del patrimonio. «Il mio impegno sarà quello di assicurare una gestione attenta, rigorosa e trasparente, tutelando il patrimonio e gli interessi dell’Istituto e affrontando con serietà ogni scelta necessaria in questa delicata fase della sua storia», sottolinea Cimmino. Un incarico, precisa inoltre il provvedimento, che sarà svolto senza compenso, indennità, gettoni di presenza, rimborsi spese o altri emolumenti. Per Cimmino si apre così una nuova esperienza al servizio delle istituzioni, dopo gli anni trascorsi alla guida del Comune di Castellammare di Stabia. A Vico Equense sarà ora chiamato a mettere la propria esperienza amministrativa al servizio della gestione del «SS. Trinità e Paradiso», con l’obiettivo dichiarato di tutelarne il patrimonio e accompagnare l’istituto nei prossimi passaggi con «serietà, responsabilità e rispetto della sua storia».

