Inchiesta sul contrabbando, operazione tra Livorno e il Vesuviano: sequestrati 600mila euro
Confiscati dalla guardia di finanza di Livorno 600.000 euro a conclusione di un'operazione anti-contrabbando in collaborazione con Agenzia delle Dogane…
Maxi operazione della Guardia di Finanza a Torre Annunziata contro il contrabbando di sigarette. Un intervento che, per dimensioni e modalità, segna uno dei sequestri più ingenti degli ultimi mesi nell’area oplontina: oltre 223 chili di “bionde” recuperati dai Baschi Verdi del Gruppo di Torre Annunziata, all’interno di un’abitazione trasformata in deposito clandestino.L’operazione nasce da un dettaglio apparentemente minimo, in una mattina d’agosto nel quartiere Penniniello, zona già nota alle forze dell’ordine per traffici e microcriminalità.
Inchiesta sul contrabbando, operazione tra Livorno e il Vesuviano: sequestrati 600mila euro
Confiscati dalla guardia di finanza di Livorno 600.000 euro a conclusione di un'operazione anti-contrabbando in collaborazione con Agenzia delle Dogane…
Durante i controlli estivi di intensificazione del territorio, i finanzieri notano un uomo in sella a una bicicletta elettrica, appesantita da borse voluminose. Alla vista della pattuglia, il soggetto tenta una fuga improvvisa, breve ma sufficiente a insospettire i militari, che lo bloccano dopo pochi metri. All’interno dei borsoni emergono oltre 8 chili di tabacchi lavorati esteri, privi del sigillo dei Monopoli di Stato. L’uomo, già gravato da precedenti specifici, appare agitato, nervoso, incapace di giustificare il contenuto delle borse.
È questo comportamento a spingere i Baschi Verdi ad approfondire, estendendo il controllo all’abitazione del fermato.La scena che si apre davanti ai militari è quella di un vero e proprio magazzino abusivo: scatoloni, pacchi, stecche di sigarette accatastate ovunque, di marche diverse — Marlboro, Camel, Winston, Chesterfield, L&M e altre — pronte per essere immesse sul mercato illegale. Un volume impressionante: 223 chili di tabacchi di contrabbando, destinati con ogni probabilità alla vendita al dettaglio nei quartieri popolari della città e nei comuni limitrofi.
Sant'Antonio Abate | Contrabbando di sigarette, arrestato un 38enne
Nascondeva in casa un ingente quantitativo di sigarette di contrabbando e hashish. Per questo un 38enne è stato arrestato dalla…
Il responsabile viene posto agli arresti domiciliari e deferito alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Come previsto dalla legge, il destinatario del provvedimento è sottoposto a indagini preliminari e, in forza del principio di presunzione di innocenza, non può essere considerato colpevole fino a sentenza definitiva. Il sequestro si inserisce nel più ampio piano di controlli estivi della Guardia di Finanza, che negli ultimi mesi ha intensificato la presenza nei quartieri più esposti ai traffici illeciti. Un’azione che punta a contrastare un fenomeno radicato: il contrabbando di sigarette resta una delle attività più redditizie per la criminalità locale, grazie a margini elevati e a una rete di distribuzione capillare.
Il business del contrabbando di sigarette gestito da un clan del Nolano: 3 indagati ai domiciliari
I finanzieri del Comando provinciale di Napoli hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip del…
L’operazione di Penniniello conferma quanto il territorio resti sensibile a dinamiche illegali che si alimentano nella quotidianità, spesso dietro gesti apparentemente innocui — una bicicletta elettrica, qualche borsa troppo pesante. Ma il sequestro di oltre due quintali di sigarette rappresenta un colpo significativo a un circuito che, tra risparmio illecito e mancato gettito fiscale, continua a danneggiare l’economia legale e la sicurezza dei cittadini.