La Regione: “Non emersa l’incompatibilità dell’assessore Cuomo”
LO SCONTRO POLITICO
18 agosto 2026
LO SCONTRO POLITICO

La Regione: “Non emersa l’incompatibilità dell’assessore Cuomo”

Il centrodestra attacca, la giunta Fico si difende
Pietro Costante

La Regione Campania, in un nota, in riferimento agli esiti dell’atto di sindacato ispettivo presentato dal senatore Rastrelli, precisa che “la Giunta regionale ha già effettuato le verifiche in ordine alla sussistenza di eventuali cause di incompatibilità o inconferibilità in capo agli assessori regionali” e che “in occasione della prima riunione convocata il 26 gennaio 2026, la Giunta regionale ha preso atto, come primo adempimento formale, dell’insussistenza di cause di inconferibilità o incompatibilità, così come risultante dall’istruttoria svolta dai competenti Uffici regionali”.

La nota della Regione. 

Nella nota si evidenzia che “in particolare non sono emerse cause di inconferibilità o di incompatibilità ostative allo svolgimento dell’incarico di assessore al Governo del territorio e al patrimonio, essendo stato accertato, in riferimento alla posizione dell’assessore Vincenzo Cuomo, l’intervenuto decorso del termine di venti giorni dalla presentazione delle dimissioni dalla carica di sindaco del Comune di Portici, avvenuta il 31 dicembre”. Dalla Regione sottolineano inoltre che “il Tar Campania è già intervenuto nei mesi scorsi respingendo con ordinanza l’istanza di sospensione cautelare della nomina dell’assessore Cuomo”.

Le parole del presidente del consiglio regionale, Manfredi

Il Consiglio regionale “non e’ stato formalmente investito di alcuna verifica, ne’ ha ricevuto la documentazione necessaria per poter valutare”. Con queste parole il presidente Massimiliano Manfredi esprime dubbi sulla titolarita’ dell’Assemblea legislativa campana a valutare la posizione dell’assessore regionale Vincenzo Cuomo. La replica di Manfredi arriva dopo il parere del ministero dell’Interno e la conseguente diffida del senatore Rastrelli a voler attivare le procedure per la decadenza immediata dalla carica di assessore dell’ex sindaco di Portici. Il presidente del Consiglio regionale spiega che al momento dell’insediamento e della convalida degli eletti, l’Assemblea ha proceduto, previa delibazione della Giunta per le elezioni, alla verifica delle condizioni di eleggibilita’ e compatibilita’ dei 51 consiglieri regionali, compreso il presidente della Giunta Roberto Fico, rispetto ai quali erano agli atti le dichiarazioni e la relativa documentazione autocertificata. La Giunta per le elezioni non ha potuto invece esaminare la posizione degli assessori, “in quanto esterni al Consesso” e perche’ “non e’ in possesso delle loro documentazioni autocertificate”. Manfredi chiarisce di aver sentito comunque ilcapo di Gabinetto della Presidenza e la Segreteria della Giunta regionale “per le verifiche e gli approfondimenti di eventuale competenza”. In ogni caso, tutti i riflettori ora tornano sulla Giunta e sul presidente Fico, che fu gia’ al centro delle polemiche nei giorni successivi al 31 dicembre, data della nomina degli assessori.

L’attacco di Fdi. 

“Ho invitato e diffidato il presidente del Consiglio regionale, Massimiliano Manfredi, a voler attivare le procedure per la decadenza immediata dalla carica di assessore regionale di Vincenzo Cuomo. Nel contempo ho invitato le presidenze del Consiglio e della Giunta regionale a sottoporre a controllo di legalità e di regolarità formale tutti gli atti amministrativi assunti con e dall’assessore Cuomo, e – da ultimo – a valutare i profili di veridicità della autocertificazione resa da Cuomo all’atto dell’assunzione della carica, in merito all’assenza di cause di incompatibilità”. Lo dice in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Sergio Rastrelli, segretario della commissione Giustizia e segretario della bicamerale Antimafia, dopo il parere espresso dal ministero dell’Interno sulla eventuale irregolarità della nomina dell’assessore al Governo del territorio e al Patrimonio della Regione Campania.