Pompei di notte, il mito accende la Grande Pompei: visite serali e teatro fino a ottobre
Quando il giorno finisce, Pompei cambia volto. Le pietre dell’antica città, le ville affacciate sul golfo e gli spazi del museo di Stabia entreranno in una dimensione diversa, fatta di luci, silenzi, racconti e teatro. Dal 28 agosto al 10 ottobre la Grande Pompei torna infatti a vivere anche di sera, con aperture straordinarie ogni venerdì e sabato, dalle 19.30 alle 23.30, ultimo ingresso alle 22.30. Un viaggio notturno che attraversa Pompei, Oplontis, Boscoreale e Stabia e che in alcune date si intreccia con la seconda edizione di Esopop, quest’anno dedicata a Dioniso.
Due itinerari tra domus e Villa dei Misteri
A Pompei il pubblico potrà scegliere tra due percorsi. Il primo, nelle serate del 29 agosto, 5, 12, 19, 26 settembre e 10 ottobre, partirà da Piazza Anfiteatro e condurrà tra alcuni dei luoghi più suggestivi dell’area archeologica. Il percorso comprende anche l’esposizione dei calchi delle vittime dell’eruzione nella Palestra Grande e tre domus di particolare interesse: i Praedia di Giulia Felice, la Casa della Venere in Conchiglia e la Casa di Octavio Quartio. Il secondo itinerario porta invece alla Villa dei Misteri e, grazie alla navetta, alla Villa Regina di Boscoreale. Nelle stesse date, con l’eccezione del 10 ottobre, la Villa dei Misteri diventerà anche uno dei palcoscenici di Esopop, con spettacoli in due turni, alle 20 e alle 21.30, su prenotazione.
Boscoreale, tra Villa Regina e Antiquarium
La notte archeologica si sposta poi a Boscoreale. L’Antiquarium sarà aperto il 29 agosto, il 5, 12, 19 settembre e il 10 ottobre. Un appuntamento speciale è quello del 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, quando il sito ospiterà lo spettacolo Esopop “La cura del Dio. Frammenti di un contagio”. Villa Regina sarà invece raggiungibile nelle serate del percorso collegato alla Villa dei Misteri attraverso il servizio navetta gratuito Artebus, che collegherà piazza Esedra a Pompei con Villa dei Misteri e i siti di Boscoreale.
Oplontis, la Villa di Poppea di notte
Anche Oplontis entra nel circuito. La Villa di Poppea aprirà in orario serale dal 28 agosto, quando sarà inaugurata la rassegna teatrale con “Semele. La verità è un fuoco”. Seguiranno le visite curate dall’Archeoclub il 4, 11 e 18 settembre. Il 25 settembre sarà possibile visitare liberamente il sito in notturna, mentre il 26 settembre, per le Giornate Europee del Patrimonio, arriva “Weekend di cultura a Oplontis”, con rievocazioni storiche, itinerari e attività didattiche del Gruppo Archeologico Kyme.
Stabia, Ville e Museo sotto le stelle
A Stabia il programma coinvolge tre luoghi. Il Museo Archeologico di Stabia nella Reggia di Quisisana sarà aperto il 28 agosto, il 4, 11, 18 e 25 settembre e il 26 settembre per le Giornate Europee del Patrimonio. Qui, il 4 settembre, andrà in scena “Dionysos. Lo straniero”, uno degli appuntamenti di Esopop. Il 18 settembre sono previste visite guidate gratuite curate dall’Associazione Antica Necropoli di Stabiae, mentre il 25 settembre l’Archeoclub di Castellammare di Stabia, insieme all’associazione Astrofili, proporrà una visita dedicata anche al cosiddetto Planisfero delle Stagioni. Le aperture serali riguarderanno inoltre Villa San Marco, il 28 agosto, 4, 11, 18 e 25 settembre e il 26 settembre. L’11 e il 18 settembre la villa ospiterà due appuntamenti di Esopop. Stesse date per Villa Arianna, che completerà il circuito stabiano offrendo la possibilità di attraversare di notte uno dei complessi residenziali più importanti dell’antica Stabiae.
Il filo rosso è Dioniso
Al centro della seconda edizione di Esopop c’è “Ecstatic Pompeii. La città dionisiaca, tra furore e misteri”. Il teatro diventa così uno strumento per attraversare il patrimonio e tornare al mondo di Dioniso, dei suoi culti e dei suoi misteri. La scelta del tema dialoga con una delle scoperte più importanti degli ultimi anni a Pompei: nella Regio IX, la Casa del Tiaso ha restituito una raffinata sala colonnata con una grande rappresentazione del corteo dionisiaco, una megalografia ancora in restauro e destinata in futuro alla fruizione pubblica. Il mito parte idealmente dalla Villa dei Misteri e si allarga alla Grande Pompei, raggiungendo Oplontis, Boscoreale, Villa San Marco, Villa Arianna e il Museo Archeologico di Stabia. Un unico racconto diffuso, nel quale archeologia e spettacolo si incontrano sotto le stelle.
Orari e navetta
Le aperture serali sono previste dalle 19.30 alle 23.30, con ultimo ingresso alle 22.30. Per le passeggiate serali il costo è di 7 euro per ciascun sito. A Pompei il prezzo è di 7 euro per ciascuno dei due itinerari. Villa San Marco e Villa Arianna prevedono invece l’ingresso gratuito per le passeggiate serali. Gli spettacoli Esopop costano 7 euro e hanno posti limitati: è consigliata la prenotazione online su Vivaticket, selezionando “Ecstatic Pompeii”. Gli spettacoli sono programmati alle 20 e alle 21.30. Sono inoltre previsti appuntamenti pomeridiani alle 15.30 e alle 17, durante il normale orario di apertura e a ingresso libero.A collegare i diversi luoghi sarà l’Artebus Pompei-Boscoreale, il servizio navetta gratuito previsto nelle serate delle aperture. La Grande Pompei si presenta così come un unico grande spazio culturale: non più soltanto un luogo da visitare durante il giorno, ma un territorio archeologico da attraversare anche quando cala la sera.

