Sant’Antonio Abate, sacchi di libri gettati nell’immondizia, il comune li recupera
LIBRI DA RIVIVERE
19 agosto 2026
LIBRI DA RIVIVERE

Sant’Antonio Abate, sacchi di libri gettati nell’immondizia, il comune li recupera

I libri erano stati gettati all'isola ecologica. Ora sono custoditi nella Bibliocabina in centro citta.
Carmen Caldarelli

Sono stati salvati oggi, presso l’isola ecologica di Sant’Antonio Abate, libri di lettura, che erano destinati al macero. «Un libro non dovrebbe mai finire dove si portano le cose da dimenticare». Sono le parole della sindaca di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale.

Ogni pagina, come dice la sindaca, custodisce una forma di vita che merita ancora rispetto e grande attenzione. In ogni testo c’è un pezzetto di strada fatto da qualcuno con estrema passione e sincera dedizione quotidiana. Diventa così fondamentale proteggere ogni singola emozione affinché possa continuare a respirare liberamente tra tutti gli abitanti.​

L’incontro al centro

Arrivato oggi,  all’isola ecologica, il lotto di romanzi era destinato al macero più totale. I volumi erano già pronti a diventare semplice scarto senza che nessuno potesse più apprezzarne la bellezza. Così la sindaca, insieme ai gestori del centro, hanno deciso di prendere quei volumi e donarli a tutta la comunità.​

La rinascita della lettura

I libri sono stati presi con cura uno per uno, sono stati ripuliti e ricollocati dove devono stare, tra la gente, nel cuore del paese. La nuova destinazione è la mensola della Bibliocabina situata nella grande Piazza della Libertà del paese.

In questo gesto concreto c’è senza dubbio il valore fondamentale del riuso ecologico e della sostenibilità. C’è però un senso più profondo che l’Abagnale definisce come l’identità di Sant’Antonio Abate.​

Sogni in circolazione

Un libro che ha fatto compagnia a qualcuno nelle fredde serate d’inverno oggi può accendere nuova mente. I volumi salvati sapranno regalare un piacevole momento di totale pace a un anziano seduto sulla panchina o accendere la fantasia di un ragazzino. La lettura offerta gratuitamente potrà persino salvare un pomeriggio grigio a chiunque si fermi un secondo solo.

Leggere aiuta ad aprire la mentre, a vedere nuovi orizzonti. L’invito della sindaca è semplice «prendete una storia e portatela a casa con voi».

L’appello della sindaca

«Se anche voi ne avete una che vi ha fatto sognare ma che ora riposa in un cassetto, lasciatela lì per qualcun altro». La bellezza di una comunità si coltiva anche facendo circolare costantemente i sogni, le idee e i ricordi.