La Scafatese ha già un grande cuore e due Salvatori
Tre gol subiti, una partita che sembrava ormai compromessa e una rimonta costruita nel finale. La Scafatese strappa un 3-3 al “De Cristofaro” contro il Giugliano e, nel giorno del ritorno tra i professionisti dopo 16 anni, porta a casa un punto pesantissimo. La squadra di Giovanni Ferraro vive una serata sulle montagne russe. Va sotto, reagisce, sembra rimettere in piedi la partita, poi incassa nel giro di pochi minuti il doppio colpo del Giugliano. Quando tutto lascia pensare a una sconfitta, entrano in scena i due “Salvatori”: Molinaro e Longo. Il primo accorcia dal dischetto, il secondo firma il definitivo 3-3 all’87’, bagnando con un gol il suo esordio con la maglia gialloblù.
Ferraro sceglie il 4-3-3 per la prima sfida di Serie C, affidandosi a Becchi tra i pali e al tridente composto da Palmieri, Volpicelli e Dambros. La Scafatese parte con personalità e prova a giocare in verticale, ma al quarto d’ora è il Giugliano a passare. Al 15′ la conclusione di Zammarini trova la deviazione di Ibe, che manda fuori causa Becchi. Il centravanti gialloblù è poi il più rapido a intervenire sulla respinta e firma l’1-0.
I canarini non si scompongono e continuano a creare occasioni. Prima Novella impegna Greco, poi Palmieri mette in mezzo un pallone sul quale né Volpicelli né Dambros riescono ad arrivare. Il Giugliano, però, resta pericoloso in ripartenza e sfiora il raddoppio con Ibe, fermato dalla traversa.Nella ripresa la Scafatese cambia marcia. Al 50′ arriva il meritato pareggio: corner di Volpicelli, inserimento perfetto di Manzi e colpo vincente per l’1-1.
Due minuti dopo i gialloblù sfiorano addirittura il sorpasso, ma Palmieri, servito da Novella, manda di poco alto.Il momento sembra favorevole alla Scafatese, ma il Giugliano colpisce ancora. Al 58′ Ibe fa a sportellate in area e serve Gennaro Esposito, che trova l’angolo giusto e riporta avanti i padroni di casa. Passano appena tre minuti e arriva anche il 3-1: dal corner De Rosa trova la deviazione vincente.Una mazzata che potrebbe chiudere la partita.
La Scafatese, invece, non molla.Ferraro si affida anche ai nuovi ingressi e la scelta paga. Al 78′ Longo protegge palla e serve Molinaro, che viene atterrato in area. Il direttore di gara indica il dischetto e lo stesso Molinaro si incarica della battuta: conclusione fredda, 3-2.I canarini ci credono. All’82’ provano anche a ottenere un secondo rigore attraverso il FVS, ma questa volta il direttore di gara non concede la massima punizione.La rete del pareggio, però, è soltanto rimandata. All’87’ Convitto verticalizza per Ortisi, che mette in mezzo un cross perfetto. Sul pallone arriva Longo, che di testa batte Greco e firma il 3-3.
È il gol che completa una rimonta che sembrava impossibile. Al triplice fischio la Scafatese può festeggiare. Un punto conquistato con carattere, soprattutto per come si era messa la gara nella ripresa. Il ritorno in Serie C dopo 16 anni comincia dunque con un risultato importante e con la consapevolezza di una squadra capace di non arrendersi nemmeno quando il tabellone segna 3-1.E alla fine, per i canarini, i “Salvatori” sono due: Molinaro e Longo.
IL TABELLINO DI GIUGLIANO-SCAFATESE 3-3
GIUGLIANO (4-2-3-1): Greco; Improta (72’ Broh), D’Avino, Caldore, La Vardera (62’ Justiniano); De Rosa, Forciniti; Esposito Gennaro (62’ Panico), Zammarini, Balde (72’ Udoh); Ibe (72’ Ogunseye) A disposizione: Bolletta, Santarelli, Panico, Marchisano, Justiniano, Broh, Vaglica, Cimmaruta, Minelli, Borgnino, Giordano, Udoh, Basile, Oguseye, Cuomo All: Raffaele Di Napoli
SCAFATESE (4-3-3): Becchi; Novella (70’ Tripi), Manzi, Scognamiglio (46’ Ortisi), Suhs; Proia, Brunet, Esposito Alessio (46’ Longo); Palmieri, Volpicelli (58’ Molinaro), Dambros (40’ Convitto). A disposizione: Forte, Baldan, Ortisi, Tripi, Convitto, Altobello, Molinaro, Terribili, De Michele, Guerra, Esposito Catello, Longo, De Chiara All: Giovanni Ferraro
RETI: 15’ Ibe, 50’ Manzi, 58’ Esposito Gennaro, 78’ Molinaro (rig), 87’ Longo
Arbitro: Fabrizio Ramondino di Palermo
Assistenti: Franco Cantatore di Molfetta e Giuseppe Francesco Magnifico di Bari
Quarto ufficiale: Giosuè Ambrosino di Torre del Greco.
Operatore FVS: Domenico Russo di Torre Annunziata
Note: Ammoniti: 35’ Proia (S), Manzi (S). Calci d’angolo 6-9. Recupero: 3’ pt, 7’st

