Lettere | Morì a 20 anni sotto le bombe Il suo volto rivive in una scuola
A Lettere la memoria non resta chiusa nelle pagine dei libri. Prende forma, colore e volto su una parete della nuova scuola intitolata a Luigi Longobardi, giovane marinaio originario del paese dei Lattari, morto a soli vent’anni nel Mediterraneo durante la Seconda guerra mondiale e insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare. Si chiama “Lettere dal mare” il murale realizzato sulla facciata dell’istituto dagli artisti Domenico Tirino (NAF-MK) e Caterina Ceccarelli (NINA K ANIN) e raffigura il busto in divisa del giovane.
Un’opera pensata per trasformare un luogo quotidiano, quello attraversato ogni giorno da bambini e ragazzi, in uno spazio capace di raccontare una storia del territorio e consegnarla alle nuove generazioni. Longobardi era nato a Lettere il 22 aprile 1920. Ottavo di tredici figli di una famiglia di contadini, a diciotto anni si era trasferito a Castellammare di Stabia e si era arruolato nella Regia Marina. Dopo la formazione alle scuole C.R.E.M. di San Bartolomeo, a La Spezia, era diventato elettricista e aveva prestato servizio a bordo del sommergibile Gondar. Il 30 settembre 1940 il sommergibile venne attaccato nel Mediterraneo da tre navi e da un aereo avversari.
Per dodici ore l’equipaggio fu sottoposto alle esplosioni delle bombe di profondità. Longobardi rimase al proprio posto, continuando a svolgere il compito che gli era stato affidato. Quando le condizioni dell’unità resero inevitabile l’emersione e l’autoaffondamento, il giovane elettricista rimase a bordo fino agli ultimi istanti, contribuendo alle operazioni necessarie per la salvezza del sommergibile e dei compagni. Si lanciò in mare soltanto alla fine, ma venne investito dallo scoppio delle bombe sganciate dall’aereo.
La sua giovane vita si fermò così, a vent’anni. La motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare ne ricorda il coraggio, la dedizione e il senso del dovere. Oggi quella vicenda torna a essere visibile proprio nel luogo destinato alla formazione dei più giovani. Ed è questo, per la sindaca di Lettere Anna Amendola, uno degli elementi più significativi dell’iniziativa.
«È questo il titolo del murale che da oggi racconta, sulla parete della nostra scuola, la storia di Luigi Longobardi, figlio di Lettere e Medaglia d’Oro al Valor Militare», ha sottolineato la sindaca, spiegando che l’obiettivo è riportare «davanti agli occhi di tutti attraverso l’arte» una storia che appartiene alla comunità. La scelta della scuola non è casuale. «È lì che ogni giorno passeranno i nostri bambini e ragazzi», ha ricordato Amendola, indicando proprio nelle nuove generazioni i destinatari principali di questa memoria. Il murale, nelle intenzioni dell’amministrazione, diventa così qualcosa di più di un intervento artistico: un ponte tra il passato e il presente, capace di parlare ai ragazzi attraverso un linguaggio immediato e contemporaneo.
La sindaca ha inoltre voluto ringraziare gli artisti che hanno dato forma a “Lettere dal mare”, definendo l’opera «meravigliosa» dopo averla vista completata. Ma il murale rappresenta soltanto l’inizio. Il prossimo 10 settembre sarà inaugurata ufficialmente la nuova scuola e l’opera dedicata a Longobardi. Sarà una giornata che l’amministrazione condividerà con l’intera comunità.

