Torre del Greco, un albo per tutori e amministratori di sostegno
LA CANDIDATURA
27 agosto 2026
LA CANDIDATURA

Torre del Greco, un albo per tutori e amministratori di sostegno

Il Comune cerca professionisti per affiancare le persone fragili e prive, in tutto o in parte, di autonomia
Rita Inflorato

Il Comune di Torre del Greco punta a rafforzare gli strumenti di tutela per le persone più fragili. L’amministrazione ha predisposto un avviso pubblico per creare un apposito albo. L’elenco sarà composto da professionisti disponibili ad assumere incarichi di amministratore di sostegno o tutore.

L’iniziativa nasce dal lavoro dell’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Mennella e dall’assessore Mariateresa Sorrentino. Il progetto è stato curato dal settore Politiche sociali.

Chi può entrare nell’albo

L’elenco vuole diventare uno strumento di supporto per l’individuazione dei professionisti. I nominativi potranno essere trasmessi anche al giudice tutelare territorialmente competente.

L’obiettivo è garantire una maggiore tutela alle persone che non possono gestire autonomamente i propri interessi. L’avviso indica alcune categorie professionali alle quali è rivolta la manifestazione di interesse.

Possono presentare domanda avvocati iscritti all’ordine professionale. Sono ammessi anche dottori commercialisti ed esperti contabili. La possibilità è inoltre aperta ad altri professionisti qualificati. Devono avere esperienza nelle materie giuridiche, patrimoniali, sociali e assistenziali.

Domande e requisiti

La candidatura dovrà essere accompagnata da un curriculum. Serviranno anche una dichiarazione sul possesso dei requisiti e una copia del documento d’identità. La domanda dovrà includere l’autorizzazione al trattamento dei dati personali. Potranno essere indicate anche eventuali formazioni specifiche e incarichi già svolti. Particolare rilievo avranno le esperienze nell’amministrazione di sostegno, nella tutela e nella curatela.

L’albo rappresenta quindi uno strumento pensato per ampliare la disponibilità di professionisti qualificati. Al centro dell’iniziativa ci sono le esigenze delle persone fragili e delle loro famiglie.