Gragnano | Sfide folli su TikTok e impennate: «In città 25 incidenti al mese»
IL BILANCIO
28 agosto 2026
IL BILANCIO

Gragnano | Sfide folli su TikTok e impennate: «In città 25 incidenti al mese»

Il bilancio choc della Municipale: 123 sinistri con feriti e 4 mortali in tre anni. Dati in calo con il tutor sulla Statale ma sui social regna l’inciviltà tra i giovani
Michele De Feo

Una Vespa che corre sull’ex Statale per Agerola  nel territorio di Gragnano. In sella due giovani. Poi l’impennata, con la ruota anteriore sollevata dall’asfalto e il mezzo che prosegue per alcuni metri in equilibrio precario. È uno dei video che circolano su TikTok e che riporta al centro un problema difficile da ignorare: quello dei comportamenti pericolosi alla guida, soprattutto tra i più giovani.

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Le immagini, diventate una vetrina per sfide, acrobazie e manovre al limite, raccontano una realtà che corre parallelamente alle strade della città della pasta. Da una parte ci sono i numeri dell’incidentalità, dall’altra una generazione che spesso sembra trasformare la strada in un palcoscenico, con la ricerca della visualizzazione e del consenso sui social a fare da ulteriore incentivo.

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Il quadro tracciato dalla Polizia Municipale di Gragnano è significativo. Dal 2023, all’interno del perimetro urbano, sono stati rilevati 123 incidenti stradali con feriti, quattro dei quali mortali. Tre degli incidenti con vittime sono stati rilevati direttamente dalla Municipale. La media sfiora i 25 sinistri al mese, quasi uno al giorno. Numeri che fotografano una situazione tutt’altro che marginale e che assumono un peso ancora maggiore quando si considera la vulnerabilità di pedoni e ciclisti all’interno dei centri abitati.

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Velocità, distrazione e mancato rispetto delle regole rappresentano infatti alcuni dei principali fattori di rischio. Ma c’è un’altra faccia della sicurezza stradale che emerge con forza dai social: quella delle condotte deliberatamente pericolose. Impennate, sorpassi azzardati, velocità sostenute e vere e proprie acrobazie in sella alle moto diventano contenuti da condividere e collezionare.

 

Non è il singolo video, naturalmente, a fotografare il comportamento di un’intera generazione. Ma la quantità di immagini di questo tipo che circolano online mostra quanto la ricerca dello spettacolo possa finire per entrare in conflitto con il rispetto delle regole. E l’impennata sulla Vespa assume un significato particolare proprio per il luogo in cui è stata realizzata.

 

L’ex Statale per Agerola è stata negli ultimi anni teatro di diversi incidenti mortali che hanno coinvolto soprattutto   ragazzi e giovani. L’installazione dei Tutor nel 2024 ha rappresentato un punto di svolta. Il sistema di controllo della velocità ha contribuito a modificare le abitudini degli automobilisti e, secondo i dati disponibili, gli incidenti mortali sulla tratta si sono praticamente azzerati nel periodo successivo alla sua entrata in funzione. Un risultato importante, ma che non può essere considerato un punto d’arrivo.

 

Perché se il controllo elettronico riesce a incidere sulla velocità, resta più difficile contrastare quei comportamenti che nascono dalla volontà di sfidare il rischio. La sicurezza, del resto, non si esaurisce nel rispetto dei limiti. La distrazione provocata dallo smartphone, l’uso dei social mentre si è alla guida, la velocità e le manovre pericolose possono trasformare pochi secondi in una tragedia. E a Gragnano se ne sono contate molte negli ultimi anni.