Il Picerno cala il bis ad Agropoli, la Scafatese ko 0-2
LEGA PRO
28 agosto 2026
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Il Picerno cala il bis ad Agropoli, la Scafatese ko 0-2

Esordio amaro “casalingo” per i canarini
metropolisweb

Un’affermazione netta, matura e cinica. Con il classico punteggio di 0-2, l’AZ Picerno espugna lo stadio Stadio Guariglia di Agropoli – casa momentanea della Scafatese – e prosegue la propria marcia trionfale in vetta alla classifica del campionato di Serie C Sky Wi-Fi, rimanendo a punteggio pieno dopo le prime uscite stagionali. Per i padroni di casa guidati dal tecnico Giovanni Ferraro, impegnati nella prima storica recita casalinga in terza serie, la serata ha reservato amarezze e risposte agrodolci. Il mister gialloblù ha provato a ridisegnare la squadra confermando il modulo 4-3-3 ma variando diversi interpreti: l’estremo difensore Forte tra i pali, protetto dalla linea a quattro con Novella e Ortisi terzini e la coppia Manzi-Suhs al centro della difesa. In mediana l’esperienza di Proia, la dinamicità di Brunet e le geometrie di Alessio Esposito a supporto del tridente offensivo composto da Palmieri, Convitto e Longo. La pianificazione tattica dei canarini ha però subito un brutto colpo dopo pochissimi minuti dal fischio d’inizio: il centrale Manzi è stato infatti costretto ad abbandonare prematuramente il rettangolo di gioco a causa di un risentimento muscolare, obbligando il tecnico Ferraro al primo cambio forzato della gara.

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Primo Tempo: Abreu rompe l’equilibrio, super Forte tiene in vita i suoi

L’inizio della partita è di marca campana. All’8′ è l’argentino Brunet a suonare la carica con un’azione personale travolgente: 40 metri palla al piede superando due avversari prima che il suo destro venga murato in angolo dalla retroguardia lucana. Sugli sviluppi del successivo corner, al 11′, è lo sfortunato Manzi – prima di uscire – a girare di testa verso la porta, trovando attento il portiere lucano Marcone. Il Picerno non resta a guardare e al 18′ invia il primo segnale di pericolo con l’incornata di Abreu su calcio d’angolo, terminata di poco alta. È il preambolo al gol che sblocca il match, puntualmente arrivato al 26′: cross morbido a centro area e splendido destro volante di Abreu che impatta in spaccata mandando la palla dove Forte non può proprio arrivare. Accusato il colpo, la Scafatese rischia di sbandare e tre minuti dopo serve una grande distensione di Forte per deviare in angolo il missile scagliato dal limite da Alessio Esposito. I canarini provano a scuotersi al 40′ con una grandissima discesa sulla sinistra di Ortisi, abile nel puntare l’uomo, superarlo con un doppio passo e scodellare al centro un pallone invitante su cui né LongoPalmieri trovano il tempo per la zampata vincente. Prima del duplice fischio, al 46′, è ancora Forte a salire in cattedra negando il raddoppio al rossoblù Bianchi con un grande intervento in tuffo.

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Secondo Tempo: l’illusione Emmausso, la perla di Pugliese chiude i giochi

La ripresa si apre con un Picerno subito aggressivo: al 48′ il fendente a giro dal limite di Pugliese fa la barba al palo alla destra di Marcone. Il tecnico Ferraro decide allora di pescare dalla panchina inserendo forze fresche ed elementi di qualità come Toscano e l’attaccante Emmausso. Proprio il neo entrato Emmausso ci impiega appena tre minuti per farsi notare (51′), scagliando un destro dai venti metri che termina di misura sopra la traversa. Il match vive di fiammate continue. Al 53′ è l’ispirato Bassoli a regalare giocate di alta scuola al limite dell’area, concludendo con una gran botta che sfiora il montante alto. La Scafatese spinge alla ricerca del pari e al 64′ Palmieri inventa una giocata in uno contro uno chiusa da una “puntata” improvvisa, neutralizzata sul primo palo da Marcone. Sul ribaltamento di fronte (65′) Scravaglieri spreca di testa da posizione favorevole l’occasione del raddoppio, ma l’appuntamento con lo 0-2 è solo rinviato. Dopo un’acrobazia in rovesciata di Pugliese al 75′ bloccata centralmente, l’esterno del Picerno si prende la scena al minuto 80: micidiale contropiede della formazione lucana, Pugliese si invola in campo aperto sulla corsia sinistra ed affronta Forte superandolo con un delizioso scavetto dosato al millimetro. La palla bacia il secondo palo e supera completamente la linea bianca prima che la difesa canarina possa liberare. Nel finale il Picerno gestisce senza affanni il doppio vantaggio fino al triplice fischio finale, festeggiando tre punti pesantissimi che valgono il primato solitario, mentre la Scafatese incassa la sconfitta ma riceve indicazioni utili sul carattere da mostrare nelle prossime sfide di campionato.