Campi Flegrei: la situazione dei 4mila sfollati dopo il sisma
SFOLLATI
1 settembre 2026
SFOLLATI

Campi Flegrei: la situazione dei 4mila sfollati dopo il sisma

15 le squadre dei Vigili del Fuoco impiegate nelle operazioni di messa in sicurezza delle abitazioni.
Carmen Caldarelli

Sono oltre quattromila i cittadini evacuati dalle proprie case nel comune napoletano a seguito delle recenti scosse sismiche. Il bilancio ufficiale comprende precisamente 1744 famiglie che hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni per motivi di sicurezza.

La maggioranza delle persone evacuate ha prontamente presentato la richiesta formale per ottenere il contributo di autonoma sistemazione. Un piccolo gruppo di cittadini ha invece preferito trovare un alloggio temporaneo presso le strutture alberghiere della zona. Altre cinquanta persone risiedono attualmente presso il centro di accoglienza allestito dalle autorità all’interno del palazzetto dello sport.

Alcuni degli ospiti del Palatrincone non figurano tuttavia tra i destinatari diretti dei provvedimenti formali di sgombero comunale. Infine, oltre cinquecento residenti non hanno richiesto alle istituzioni locali alcuna forma di assistenza o sostegno economico immediato.

​Il punto in Prefettura sui rientri

​Il vertice tenutosi in Prefettura a Napoli ha permesso di analizzare dettagliatamente l’evoluzione completa delle varie attività. A questo importante incontro istituzionale hanno preso parte attiva i rappresentanti dei Vigili del Fuoco e delle forze locali. Le pratiche per la restituzione degli appartamenti procedono regolarmente grazie all’intenso lavoro svolto costantemente dai tecnici incaricati.

Attualmente si contano centocinquantasette cittadini che sono già potuti rientrare nelle loro abitazioni dopo la revoca dei provvedimenti. Questi positivi rientri nelle proprie abitazioni hanno interessato complessivamente cinquantanove nuclei familiari precedentemente evacuati a causa del sisma.

​Verifiche tecniche e sostegno economico

​Il dispositivo dei soccorsi vede impegnate ben quindici squadre di vigili del fuoco sul territorio comunale interessato dai controlli. Dall’inizio delle operazioni di verifica i tecnici specializzati hanno già completato oltre ottocento sopralluoghi statici sugli edifici segnalati.

Gli interventi operativi per il recupero dei beni materiali ed essenziali all’interno delle case sono stati quasi trecento.

Nel frattempo, l’amministrazione comunale continua regolarmente l’erogazione delle risorse economiche destinate al sostentamento delle famiglie colpite dalla crisi. La quasi totalità delle condotte idriche danneggiate dalle forti scosse e stata rapidamente riparata dai tecnici dell’azienda idrica.