Napoli, scoperta alla Stazione Centrale un’auto rubata a Bari
FURTO
1 settembre 2026
FURTO

Napoli, scoperta alla Stazione Centrale un’auto rubata a Bari

La Polizia Metropolitana recupera durante un controllo una Fiat 500
Rita Inflorato

Un controllo di routine si è trasformato nel recupero di un’auto rubata. È accaduto questa mattina alla Stazione Centrale di Napoli. Gli agenti del N.I.S.A., Nucleo Investigativo Stradale Ambientale della Polizia Metropolitana, hanno fermato una Fiat 500. A prima vista, il veicolo non presentava particolari anomalie. A insospettire gli operatori è stato però un dettaglio sui documenti.

L’anomalia che ha svelato il furto

L’anno di immatricolazione indicato non corrispondeva al modello prodotto dalla Fiat. Una discrepanza apparentemente minima. È bastata però per avviare controlli più approfonditi. Gli agenti, coordinati dalla comandante Lucia Rea e guidati sul campo dal tenente Giuseppe Sacco, hanno incrociato i dati identificativi del mezzo.

Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire la provenienza dell’auto. La Fiat 500 era stata rubata all’inizio di luglio nella provincia di Bari. Da allora circolava con una targa italiana apparentemente regolare. La targa, però, non apparteneva realmente al veicolo.

L’auto è stata recuperata e sottoposta a sequestro penale. È stata inoltre informata l’Autorità giudiziaria.

Tre auto rubate scoperte in poche settimane

Quello della Stazione Centrale non sarebbe un caso isolato. Nelle scorse settimane, gli operatori del N.I.S.A. hanno effettuato altri due recuperi. A Portici era stata intercettata una Fiat 500X con targa polacca. Il veicolo era risultato rubato in provincia di Latina.

Poco dopo, nel Rione Traiano, era stata recuperata una Fiat Panda. Anche in quel caso la vettura aveva una targa polacca. Tre episodi diversi, ma con un elemento comune. Sono state proprio alcune anomalie nei dati identificativi a permettere agli agenti di scoprire i veicoli rubati.

Targhe estere e auto rubate

Le targhe estere rappresentano una delle criticità dei controlli sul territorio metropolitano. Secondo la Polizia Metropolitana, quelle polacche vengono sempre più utilizzate come schermo. Possono infatti rendere più complessa l’identificazione di auto rubate o con il telaio contraffatto. Il personale del N.I.S.A. è specializzato nella lettura dei numeri di telaio. Gli operatori verificano anche i codici identificativi dei veicoli.

L’operazione alla Stazione Centrale conferma quindi l’importanza dei controlli tecnici. Anche una piccola incongruenza può diventare decisiva. E permettere di riportare alla luce la vera storia di un’auto rubata.