Pozzuoli: pagati 8500 euro ma nessuna partenza per gli Usa
TRUFFA VIAGGI
1 settembre 2026
TRUFFA VIAGGI

Pozzuoli: pagati 8500 euro ma nessuna partenza per gli Usa

Nuova denuncia contro l’agenzia del Napoletano già finita al centro di altre segnalazioni: nelle scorse settimane rimborsate nove famiglie
Angela Conte

Una vacanza negli Stati Uniti organizzata insieme alla moglie, ma dopo avere versato complessivamente 8.500 euro non ha mai ricevuto conferma del viaggio. È la vicenda denunciata da un operaio napoletano di 31 anni, che si è rivolto ai carabinieri presentando una querela nei confronti di un’agenzia di viaggi di Pozzuoli, già finita al centro di altre segnalazioni analoghe.

L’uomo, assistito dall’avvocato Francesco Petruzzi, si è presentato dai militari accompagnato dal padre. Secondo quanto riferito nella denuncia, il 31enne avrebbe versato il denaro in diverse tranche per acquistare una vacanza negli Usa insieme alla moglie. Nonostante i ripetuti solleciti, però, non avrebbe mai ricevuto informazioni concrete sulla prenotazione e sull’organizzazione del viaggio.

La vicenda dell’agenzia di viaggi di Pozzuoli era già stata portata all’attenzione dell’opinione pubblica nelle scorse settimane, anche attraverso l’intervento del deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli e diversi servizi dei media.

Nove famiglie già rimborsate

Il caso dell’operaio napoletano si inserisce in una situazione più ampia. Nelle scorse settimane, infatti, la titolare dell’agenzia avrebbe provveduto a rimborsare nove famiglie che, dopo avere pagato per le proprie vacanze, si sarebbero ritrovate senza poter partire.

Anche alcuni parenti dell’operaio coinvolto nella nuova denuncia sarebbero rimasti coinvolti nella stessa vicenda e si ritengono a loro volta vittime di una presunta truffa.

Ora saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine a ricostruire quanto accaduto e a verificare la posizione dell’agenzia, alla luce delle nuove accuse e delle precedenti segnalazioni.