Tragedia ad Apice: spara ai fratelli e poi si toglie la vita
Tre fratelli sono stati trovati morti all’interno del loro ristorante per ferite da arma da fuoco a Benevento. Gli investigatori ritengono che si sia trattato di un duplice omicidio seguito dal suicidio di uno dei tre. La vicenda è avvenuta durante la mattinata ma restano ancora molti dettagli da chiarire da parte degli inquirenti.
Le vittime identificate
Le tre persone decedute sono Gianni, Franco e Donato Licciardi di cinquantasei, sessantuno e sessantacinque anni d’età. I tre uomini gestivano insieme la grande struttura dove è avvenuta la sparatoria durante questa drammatica giornata.
I rilievi sul posto
Due corpi senza vita sono stati rinvenuti all’aperto, mentre il terzo si trovava in un ambiente interno. Non è ancora stato chiarito dagli inquirenti quale dei tre fratelli abbia impugnato l’arma per fare fuoco.
I carabinieri e il pubblico ministero Carmine Pignatiello sono arrivati subito sulla scena del crimine per coordinare i primi rilievi.
La ricerca del movente
Gli investigatori della procura di Benevento lavorano senza sosta per capire cosa abbia scatenato la violenta e drammatica lite. Le forze dell’ordine stanno interrogando familiari, amici e conoscenti per ricostruire il movente alla base del terribile gesto.
L’intera comunità locale è sotto shock per la perdita improvvisa dei tre fratelli conosciuti e stimati da tutti.
Le indagini proseguono
Gli esperti della scientifica stanno esaminando accuratamente ogni singolo elemento trovato nel vasto complesso per ricostruire la dinamica. Si attendono ora i risultati dell’autopsia per confermare l’esatta traiettoria dei colpi e l’orario preciso dei decessi.
Nelle prossime ore gli inquirenti cercheranno di fare piena luce su questa drammatica vicenda che ha sconvolto Apice.

