Trasporti, Napoli: intensificati controlli di Polizia in treni e stazioni
SICUREZZA
1 settembre 2026
SICUREZZA

Trasporti, Napoli: intensificati controlli di Polizia in treni e stazioni

La sinergia tra interforze per delle stazioni più sicure. Eseguiti tre arresti a Napoli. A Roma sequestrati 15 kg di sostanze stupefacenti
Maria Imparato

Nel quadro dell’iniziativa “Estate Sicura 2026”, la Polizia di Stato, attraverso i Compartimenti della Polizia Ferroviaria, ha intensificato i servizi di vigilanza e controllo nelle stazioni e a bordo dei treni. La scelta vuole rispondere soprattutto alle nuove esigenze in relazione all’aumento dei flussi di viaggiatori.

“Stazioni sicure Milano, Roma e Napoli”

La novità interessa le stazioni di Milano Centrale, Roma Termini e Napoli Centrale, principali hub ferroviari nazionali. Qui si registrano i maggiori flussi di viaggiatori e sotto il profilo della sicurezza è richiesta maggiore attenzione.  L’esperienza “Stazioni Sicure Milano, Roma e Napoli” funge da punto di partenza per la modulazioni di altri piani coordinati di sicurezza in grado di rispondere alle esigenze delle singole realtà ferroviarie.

Un’attività qualificante resa possibile dalla sinergia tra Polizia di Stato e altre Forze di polizia.  “La tempestiva circolazione delle segnalazioni, delle descrizioni e delle informazioni relative agli spostamenti ha consentito di proiettare sulla rete ferroviaria le indagini avviate sul territorio, intercettando i responsabili durante la fuga e recuperando la refurtiva prima che potesse essere dispersa.” si legge in una nota.

La rete ferroviaria, per la rapidità e l’ampiezza dei collegamenti, consente di allontanarsi in breve tempo dal luogo del reato. Una criticità che il coordinamento interforze trasforma in un’opportunità operativaindirizzando con immediatezza i controlli nelle stazioni e sui convogli potenzialmente interessati.

Gli interventi

In Lombardia l’attività ha evidenziato una significativa capacità di contrasto ai reati predatori commessi tanto nelle stazioni quanto sui treni. Tra i fatti più salienti, il 21 luglio, all’esito di una lunga indagine, sono state eseguite tre misure cautelari nei confronti di tre soggetti indagati per furto ai danni delle biglietterie automatiche Trenord. Per un danno complessivo di circa 300 mila euro.

Nel Lazio l’intensificazione dei servizi ha interessato soprattutto gli scali romani e i convogli in arrivo nella Capitale. Il 28 luglio è stato arrestato un uomo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; le successive perquisizioni hanno consentito di sequestrare oltre 7 kg di marijuana. Il 10 agosto, a bordo di un treno alta velocità proveniente da Padova e diretto a Napoli, gli operatori hanno arrestato a Roma Termini un cittadino nigeriano trovato in possesso di 7,8 kg di cocaina. Sottraendo complessivamente al mercato quasi 15 kg di sostanze.

In Campania l’azione si è concentrata nelle aree di maggiore affluenza e controllo delle persone. L’intervento delle Forze di polizia ha permesso, il 31 luglio, l’arresto di un cittadino italiano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, ritenuto responsabile di violenza sessuale ai danni di una giovane turista e di spaccio di sostanze stupefacenti. Il 14 agosto, sempre a Napoli Centrale, è stato arrestato un uomo responsabile di atti persecutori nei confronti di una giovane dipendente di un esercizio commerciale dello scalo, mentre il 17 agosto, presso la stazione di Napoli Campi Flegrei, è stato arrestato un cittadino straniero destinatario di un ordine di carcerazione, dovendo espiare la pena di due anni e due mesi di reclusione.