Emergenza caldo e West Nile in Campania: la singolare proposta di Smazzarro
Una mozione regionale propone la Didattica digitale integrata per affrontare l’emergenza caldo e i pericoli del virus West Nile.
Il consigliere Pietro Smarrazzo ha chiesto un intervento straordinario alla giunta campana guidata dal presidente Roberto Fico oggi stesso. L’iniziativa intende proteggere la salute pubblica avviando la Didattica a distanza soltanto negli istituti territoriali maggiormente a rischio epidemiologico.
La DAD a tutela della salute
«Non proponiamo di chiudere tutte le scuole» dice Smazzarro. Gli studenti delle scuole dotate di adeguati impianti di climatizzazione e ventilazione continua proseguiranno regolarmente la loro attività in classe.L’utilizzo mirato della tecnologia rappresenta la soluzione più idonea per garantire sempre la necessaria continuità didattica in totale sicurezza. Spostare semplicemente l’inizio delle lezioni a ottobre rischierebbe di prolungare il calendario scolastico fino ai mesi estivi di luglio.
«Non possiamo evadere le alte temperature di settembre costringendo poi tutti gli allievi ad aule caldissime nei mesi estivi.» Spiega Smarrazzo.
Prevenzione e strutture resilienti
Il piano straordinario prevede la disinfestazione immediata dei plessi scolastici insieme alle Asl, ai Comuni e alle Province campane. Occorre realizzare interventi strutturali mirati per rendere gli edifici scolastici regionali pienamente resilienti di fronte alle nuove condizioni climatiche.
Infine, si propone un tavolo tecnico per installare impianti moderni di ventilazione meccanica sfruttando i vari fondi europei disponibili.
Un equilibrio tra diritto e salute
«Serve una decisione rapida, mirata e di buon senso. Salute e diritto allo studio devono andare insieme. La tecnologia ci permette di farlo.» Conclude Smarrazzo.
Le istituzioni devono prendere rapidamente decisioni basate sul buon senso per tutelare studenti, personale docente e gli operatori Ata.

