Emergenza caldo e West Nile in Campania: la singolare proposta di Smazzarro
SALUTE SCUOLE
2 settembre 2026
SALUTE SCUOLE

Emergenza caldo e West Nile in Campania: la singolare proposta di Smazzarro

Introduzione della DAD per le scuole sprovviste di impianti di climatizzazione e ventilazione.
Carmen Caldarelli

Una mozione regionale propone la Didattica digitale integrata per affrontare l’emergenza caldo e i pericoli del virus West Nile.​

Il consigliere Pietro Smarrazzo ha chiesto un intervento straordinario alla giunta campana guidata dal presidente Roberto Fico oggi stesso. L’iniziativa intende proteggere la salute pubblica avviando la Didattica a distanza soltanto negli istituti territoriali maggiormente a rischio epidemiologico.​

La DAD a tutela della salute

​«Non proponiamo di chiudere tutte le scuole» dice Smazzarro. Gli studenti delle scuole dotate di adeguati impianti di climatizzazione e ventilazione continua proseguiranno regolarmente la loro attività in classe.​L’utilizzo mirato della tecnologia rappresenta la soluzione più idonea per garantire sempre la necessaria continuità didattica in totale sicurezza. Spostare semplicemente l’inizio delle lezioni a ottobre rischierebbe di prolungare il calendario scolastico fino ai mesi estivi di luglio.​

«Non possiamo evadere le alte temperature di settembre costringendo poi tutti gli allievi ad aule caldissime nei mesi estivi.» Spiega Smarrazzo.​

Prevenzione e strutture resilienti

​Il piano straordinario prevede la disinfestazione immediata dei plessi scolastici insieme alle Asl, ai Comuni e alle Province campane. Occorre realizzare interventi strutturali mirati per rendere gli edifici scolastici regionali pienamente resilienti di fronte alle nuove condizioni climatiche.​

Infine, si propone un tavolo tecnico per installare impianti moderni di ventilazione meccanica sfruttando i vari fondi europei disponibili.​

Un equilibrio tra diritto e salute

​«Serve una decisione rapida, mirata e di buon senso. Salute e diritto allo studio devono andare insieme. La tecnologia ci permette di farlo.» Conclude Smarrazzo.

Le istituzioni devono prendere rapidamente decisioni basate sul buon senso per tutelare studenti, personale docente e gli operatori Ata.