Il nuovo modello RC Auto: addio al solo criterio geografico
ASSICURAZIONE
2 settembre 2026
ASSICURAZIONE

Il nuovo modello RC Auto: addio al solo criterio geografico

Telematica, scatole nere e stangata alle frodi ridisegnano le tariffe e il mercato del settore.
Carmen Caldarelli

La nuova riforma non introduce la tariffa unica nazionale tanto richiesta dalle opposizioni, ma punta su una profonda revisione del pricing. Il legislatore intende valorizzare i progressi tecnologici legati al monitoraggio dei veicoli per calcolare premi assicurativi decisamente più equiparati. Verrà quindi promosso un uso molto più esteso delle scatole nere e dei moderni sistemi di telematica di guida.​

La sfida per le compagnie​

Per le compagnie assicurative, il superamento del pricing geografico richiederà importanti investimenti nei sistemi di analisi dei dati comportamentali. Questo processo si inserisce nella più ampia trasformazione digitale del settore, che comprende algoritmi di intelligenza artificiale e modelli predittivi. La delega al Governo dovrà ora tradursi nei decreti attuativi che definiscano ufficialmente i nuovi criteri dettagliati di tariffazione. L’impatto finale sui costi sostenuti dagli automobilisti italiani dipenderà infatti da come verranno applicate queste specifiche norme tecniche operative.​

Trasparenza e frodi

​Il Governo ha confermato l’impegno a potenziare Preventivass, lo strumento pubblico di comparazione dei prezzi gestito direttamente dall’autorità IVASS. Parallelamente, le istituzioni intensificheranno i controlli contro il fenomeno delle targhe estere utilizzate per eludere i normali obblighi assicurativi. Il contrasto a queste frodi territoriali rappresenta infatti una priorità assoluta nell’agenda politica per tutelare gli automobilisti davvero onesti.

​Un cambiamento strutturale​

Per il mercato italiano, la riforma segna una svolta strutturale che interrompe il lungo periodo di costante crescita dei premi. Le compagnie dovranno bilanciare l’accuratezza tecnica del rischio con la sostenibilità economica e le forti richieste di trasparenza dei consumatori. L’intero settore assicurativo si appresta così a vivere una fase cruciale di profondo rinnovamento commerciale, organizzativo e strettamente normativo.