Pompei. Carlo muore negli Stati Uniti, raccolta fondi per riportarlo a casa
LA TRAGEDIA
2 settembre 2026
LA TRAGEDIA

Pompei. Carlo muore negli Stati Uniti, raccolta fondi per riportarlo a casa

Il giovane vittima di un incidente stradale
Maria Imparato

La distanza che separa Miami da Pompei, in queste ore, è diventata quella del dolore. È morto negli Stati Uniti Carlo Del Gaudio, giovane originario di Pompei e da tempo in Florida, rimasto coinvolto giovedì scorso in un drammatico incidente stradale. Una notizia che ha raggiunto familiari e amici come un colpo improvviso e che ha portato con sé anche una catena di solidarietà, che ha trasformato una tragedia privata in un’intera comunità mobilitata per aiutare la famiglia.

L’incidente stradale

Sul luogo dell’incidente sono intervenute le autorità americane e, nelle ore successive, come si apprende, è stato arrestato il conducente coinvolto nello schianto. Tocca ora agli investigatori ricostruire con precisione quanto accaduto, accertando la dinamica del sinistro e le eventuali responsabilità. Mentre negli Stati Uniti proseguono gli accertamenti, a Pompei il pensiero di amici e conoscenti è rivolto alla famiglia di Carlo.

Pompei, la Giunta approva nuovi provvedimenti per famiglie, anziani e bambini

Pompei, la Giunta approva nuovi provvedimenti per famiglie, anziani e bambini

La Giunta comunale oggi ha approvato tre importanti deliberazioni dedicate agli spazi pubblici, alle politiche sociali e alle nuove generazioni: la…

Raccolta fondi per la famiglia

A rendere ancora più difficile il momento è infatti la distanza: bisogna raggiungere Miami, affrontare gli adempimenti previsti dalle autorità, seguire le procedure consolari e organizzare il rientro in Italia. Da questa necessità è nata una raccolta fondi su GoFundMe che in breve tempo ha raccolto una risposta straordinaria. Sono già più di 30mila gli euro donati, attraverso oltre 360 contributi. Piccole e grandi somme che, insieme, stanno componendo una rete di solidarietà attorno alla famiglia.

Da Dublino a Pompei: Primark festeggia 500 negozi nel mondo

Da Dublino a Pompei: Primark festeggia 500 negozi nel mondo

Un'inaugurazione che unisce la storia di un gigante globale della moda alle speranze di sviluppo di una comunità locale: 8…

Il racconto degli amici

«Ci sono notizie per le quali nessuno è mai preparato». È con queste parole che gli amici hanno scelto di raccontare l’accaduto e spiegare il senso dell’iniziativa. L’obiettivo non è soltanto raccogliere denaro, ma alleggerire almeno una parte del peso che una morte improvvisa comporta quando avviene a migliaia di chilometri da casa. I fondi serviranno a sostenere il viaggio dei familiari, le spese funebri e i servizi necessari negli Stati Uniti, oltre agli adempimenti burocratici e al trasferimento della salma o delle ceneri in Italia.

Pompei, la fontana di piazza Bartolo Longo nuovamente danneggiata

Pompei, la fontana di piazza Bartolo Longo nuovamente danneggiata

La fontana appena riparata, la pavimentazione che torna a cedere e un interrogativo che adesso passa alle immagini delle telecamere:…

La rete di solidarietà

«Non nasce come una richiesta di elemosina, ma come un gesto collettivo di vicinanza», spiegano i promotori. Un appello che ha trovato ascolto ben oltre la cerchia degli amici e che in pochi giorni ha trasformato il dolore per la perdita in una concreta mobilitazione. A occuparsi direttamente della gestione delle somme, spiegando gli organizzatori, il fratello maggiore di Carlo, che ha raggiunto gli Stati Uniti per seguire da vicino ogni passaggio dopo la tragedia. «Sarà lui personalmente a gestire tutti i fondi raccolti», precisano gli organizzatori, destinandoli alle necessità legate al rientro del giovane.

Pompei, Stacca due basoli dal marciapiede e se ne va: ripreso dalle telecamere

Pompei, Stacca due basoli dal marciapiede e se ne va: ripreso dalle telecamere

A Pompei staccati nella notte due basoli in pietra lavica. Le immagini che incastrano l’uomo fanno il giro sui social.…

L’appello

Ora resta soprattutto un desiderio, semplice e doloroso: riportare Carlo a casa. «Facciamo in modo che Carlo possa tornare a casa», è la frase che chiude l’appello e riassume il sentimento di una comunità che, davanti a una morte così improvvisa, ha scelto di non lasciare sola la sua famiglia.