Servizio sociale e sanità: CROAS Campania dà il via al “Percorso Salute”
SANITÀ’
2 settembre 2026
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Servizio sociale e sanità: CROAS Campania dà il via al “Percorso Salute”

Una giornata di formazione e confronto che volge il suo sguardo al futuro
Maria Imparato
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Fissata al prossimo lunedì, 7 settembre, l’iniziativa “Percorso Salute CROAS Campania: stato dell’arte del Servizio Sociale in Sanità“. L’evento rappresenta un’occasione per discutere il ruolo del Servizio Sociale nel sistema sanitario. L’evento di lunedì sarà aperto a 80 discenti.

L’evento

Integrazione sociosanitaria, continuità dei percorsi di cura e futuro della professione saranno al centro del “Percorso Salute CROAS Campania: stato dell’arte del Servizio Sociale in Sanità”. L’iniziativa è in programma lunedì 7 settembre dalle ore 9:30, al Complesso Monumentale di Castel Nuovo, a Napoli.

Il progetto è promosso dal Consiglio Regionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Campania (Croas) e si pone come momento di confronto tra istituzioni, mondo professionale e accademico. Oggetto di discussione sarà il ruolo del Servizio Sociale all’interno del sistema sanitario e la necessità di rafforzare l’integrazione tra servizi sociali e sanitari. Dopo i saluti istituzionali, alle 10.45 è prevista la tavola rotonda “La continuità di cura nella rete dei servizi“. Alle 12 sarà presentato lo stato dell’arte del Percorso Salute Croas Campania, mentre alle 12.30 sarà illustrata l’attività del Gruppo Salute dell’Ordine con il tema “Assistenti Sociali creatori di reti” e la presentazione del testo “Croas Campania in tema di Servizio Sociale in Sanità“.

Un ordine solido

L’appuntamento sarà anche l’occasione per il presidente del CROAS Campania, Alessio Ruggiero, per tracciare il bilancio del mandato 2022-2026, alla vigilia del rinnovo degli organi istituzionali dell’Ordine per il quadriennio 2026-2030. “Consegniamo alla comunità professionale un Ordine in ottima salute“, sottolinea Ruggiero; evidenziando una situazione economico-finanziaria che si chiude con un avanzo di amministrazione superiore a un milione di euro.

Una solidità che non si misura solo in una cifra astratta, ma che è anche “il risultato di una gestione oculata, trasparente e rigorosa e rende la professione libera, autorevole e indipendente nell’interlocuzione con le istituzioni pubbliche e del Terzo settore“. Il bilancio del quadriennio sottolinea anche il lavoro svolto nell’ambito della formazione e della dimensione etica della professione, con particolare attenzione al Codice deontologico. L’evento è riservato a 80 discenti e e prevede il riconoscimento di 3 crediti formativi e 1 credito deontologico per la formazione continua degli assistenti sociali.

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