A Pozzuoli la svolta per gli sfollati: «Il 50% degli edifici può tornare agibile»
Il numero degli sfollati a Pozzuoli si sta consolidando. E per una parte degli edifici danneggiati potrebbe arrivare presto una soluzione. A dirlo è il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, dopo aver presieduto una riunione di aggiornamento sulla situazione dei Campi Flegrei. Secondo il prefetto, attraverso i sopralluoghi e le schede Aedes, almeno il 50% degli edifici potrebbe tornare agibile.
Il contributo fino a 30mila euro
Al centro della riunione c’è stata la proposta di un contributo forfettario fino a 30mila euro. La misura riguarderebbe gli edifici che hanno riportato lievi danni a seguito della scossa del 31 luglio. L’obiettivo è consentire ai proprietari di effettuare rapidamente i lavori necessari. In questo modo, secondo di Bari, una parte degli sfollati potrebbe rientrare nelle proprie abitazioni.
«Dobbiamo essere davvero vicini a loro e manifestare grande solidarietà», ha detto il prefetto. La priorità è quindi individuare le soluzioni più idonee e adeguate per la popolazione.
Accelerare i sopralluoghi
Per raggiungere questo obiettivo si sta lavorando attraverso una serie di incontri. Il nodo principale resta quello dei sopralluoghi, che dovranno essere accelerati per consentire di avere un quadro sempre più preciso degli edifici.
Di Bari ha sottolineato anche «la grande disponibilità da parte di tutti», dal Governo alla Regione Campania fino ai Comuni.
«Una sfida importante per i Comuni»
Per il prefetto, quella del bradisismo rappresenta una sfida importante per i Comuni interessati. «Una sfida che deve trovare tutte le istituzioni in grado di fronteggiare adeguatamente i disagi per la popolazione», ha spiegato.
Il lavoro delle ultime settimane, secondo di Bari, ha dimostrato che la sinergia tra le istituzioni sta funzionando. «Spero che quanto prima arrivino i risultati», ha concluso.

