Trasporti turistici, in Campania stop agli abusivi: nuove regole per navette e agenzie
Stop al caos e alla concorrenza sleale nei trasporti turistici in Campania. Con l’approvazione delle modifiche alla Legge Regionale n. 10/2024, il Consiglio Regionale ha eliminato le cosiddette «zone grigie» che favorivano l’abusivismo.
Nel mirino ci sono i finti servizi navetta e i trasporti non autorizzati collegati alle agenzie di viaggio. Confesercenti Campania e Federnoleggio esprimono piena approvazione per gli emendamenti, definiti un intervento necessario per mettere fine ad abusivi e irregolarità.
Le nuove regole per strutture ricettive e agenzie
«Finalmente si mette ordine in un mercato che le asimmetrie normative avevano trasformato in un terreno dove chiunque poteva fare tutto», sottolineano in una dichiarazione congiunta Vincenzo Schiavo, presidente regionale e vicepresidente nazionale Confesercenti, e Antonio Paone, coordinatore Campania e vicepresidente nazionale Federnoleggio-Confesercenti. Il provvedimento interviene in particolare su due questioni che da tempo alimentavano incertezza e tensioni nel comparto.
La prima riguarda i servizi di cortesia offerti dalle strutture ricettive. Gli alberghi e le altre strutture potranno continuare ad accompagnare i propri clienti verso aeroporti e stazioni ferroviarie. Dovranno però utilizzare veicoli intestati alla struttura stessa.
La seconda questione riguarda le agenzie di viaggio. Quando un pacchetto turistico comprende anche un servizio di trasporto, le agenzie dovranno rivolgersi obbligatoriamente a vettori autorizzati. Una misura che, secondo Confesercenti e Federnoleggio, serve a tutelare la sicurezza dei passeggeri.
«Ora la normativa va fatta rispettare»
I vertici di Confesercenti e Federnoleggio hanno ringraziato il vicepresidente della Regione Campania e assessore ai Trasporti, Mobilità e Mare, Mario Casillo. Un ringraziamento è stato rivolto anche a Luca Cascone, presidente della IV Commissione Consiliare Permanente Urbanistica, Lavori Pubblici e Trasporti, e a tutti i consiglieri regionali che hanno partecipato ai lavori.
Un riconoscimento particolare è andato ai tecnici dell’associazione. Il loro contributo è stato importante per spiegare nel dettaglio il fenomeno. Adesso, sottolineano Schiavo e Paone, spetta alle Forze dell’ordine far rispettare la normativa con rigore.
L’obiettivo è tutelare gli operatori che lavorano regolarmente e proteggere i turisti.
Sanzioni per chi aggira le regole
Le modifiche avranno conseguenze rilevanti anche per le strutture ricettive. I servizi di cortesia verso stazioni e aeroporti potranno essere effettuati solo per i propri clienti e con veicoli di proprietà della struttura. Sono vietati, invece, tour o trasporti a pagamento mascherati.
Per gli abusivi sono previste pesanti sanzioni.«Senza dimenticare che in questo modo l’efficienza e la qualità dei servizi per i turisti migliorano ulteriormente», conclude Vincenzo Schiavo.

