Bellich, difensore-bomber. Record storico con la Juve Stabia
Se esistesse un premio fedeltà per la Serie B, andrebbe senza dubbio a Marco Bellich. Il difensore della Juve Stabia è ormai una certezza assoluta e un pilastro per la formazione gialloblè. Sabato scorso, una sua incornata vincente ha dato il via alla straordinaria rimonta delle Vespe contro la Sampdoria. Un sigillo speciale, che consente al centrale di andare in rete per il quarto anno consecutivo con la maglia della Juve Stabia. Un primato di grande prestigio per il difensore, che insieme a Leonardo Candellone, Kevin Piscopo, Matteo Baldi e Christian Pierobon rappresenta l’ultimo superstite del gruppo storico capace di conquistare la promozione dalla Lega Pro. Dopo il rinnovo di contratto firmato in estate, che lo legherà alla Juve Stabia fino al 2029, il numero 6 si conferma uno stabiese d’adozione, punto di riferimento per carisma e attaccamento ai colori.
Dominio tattico e numeri da record contro la Sampdoria
La sfida contro i blucerchiati è stata il perfetto manifesto atletico e tattico della prestazione di Marco Bellich. In una partita ricca di insidie, il difensore ha preso per mano la squadra nei momenti di maggiore sofferenza. Le statistiche elaborate al termine del secondo turno di Serie B evidenziano una prova al limite della perfezione:125 palloni giocati: il dato più alto registrato nell’intero turno di campionato, a testimonianza di come l’azione gialloblè sia transitata costantemente dai suoi piedi.116 passaggi tentati e 107 riusciti: un’accuratezza in fase di impostazione superiore al 92%, che gli vale il primato assoluto della giornata.5 duelli aerei vinti su 5: un dominio fisico totale nel gioco aereo, senza concedere alcun margine agli attaccanti avversari.
Regista arretrato e difensore-goleador della Serie B
La rete segnata contro la Sampdoria non è un caso isolato, ma conferma un trend straordinario. Marco Bellich è infatti il primo difensore capace di andare a segno in ciascuna delle ultime tre stagioni di Serie B. Una dote da goleador d’area di rigore che lo rende un’arma letale per le Vespe sui calci piazzati e durante le proiezioni offensive.La definitiva maturazione calcistica del centrale è arrivata sotto la guida tecnica di Guido Pagliuca ed è proseguita nell’ultimo anno con Ignazio Abate. Nel sistema di gioco della Juve Stabia, il difensore agisce da vero e proprio “regista arretrato”: in fase di costruzione dal basso, è la sua visione di gioco a dettare i tempi della transizione e a superare la prima linea di pressione avversaria con verticalizzazioni precise. In una squadra ampiamente rinnovata, il carisma di Marco Bellich sarà fondamentale per guidare lo spogliatoio durante tutta la stagione.

