Terra dei Fuochi, roghi di rifiuti in calo del 26%: quasi 3.700 controlli tra Napoli e Caserta
Calano in maniera significativa i roghi di rifiuti nella Terra dei Fuochi. Ad agosto 2026, nelle province di Napoli e Caserta, gli interventi delle squadre dei Vigili del fuoco sono stati 127, contro i 173 registrati nello stesso mese del 2025: una riduzione di oltre il 26%.
La flessione è risultata particolarmente evidente nella seconda metà del mese. Tra il 15 e il 31 agosto gli interventi sono stati 62, rispetto agli 83 dello stesso periodo del 2025.
Roghi in calo soprattutto nel Napoletano
Il dato più significativo riguarda l’area metropolitana di Napoli, dove gli episodi sono passati da 122 a 77. La diminuzione ha interessato anche alcuni dei territori storicamente maggiormente colpiti dal fenomeno, tra cui Giugliano in Campania, Caivano e San Giuseppe Vesuviano.
Il calo si inserisce in un dispositivo di controllo rafforzato disposto dai prefetti di Napoli e Caserta, Michele di Bari e Lucia Volpe, per contrastare i reati ambientali e gli sversamenti illeciti.
Nel corso delle attività sono stati impiegati circa 1.200 servizi di pattuglia, con quasi 3.700 controlli complessivi. Sono state controllate 4.310 persone e verificati 3.192 veicoli.Il bilancio comprende 29 persone denunciate: otto per deposito o abbandono di rifiuti, 13 per trasporto e gestione illecita e tre per combustione di rifiuti.
Sequestrati veicoli e attività
I controlli hanno portato anche al sequestro di 45 veicoli, dieci dei quali sottoposti a sequestro penale. Si tratta soprattutto di furgoni, veicoli cassonati e motocarri a tre ruote utilizzati, secondo gli accertamenti, per il trasporto illecito di rifiuti senza la prescritta iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
Tra i materiali trasportati figurano metalli ferrosi, ingombranti, rifiuti misti speciali non pericolosi e componenti di veicoli fuori uso. Le sanzioni amministrative complessive ammontano a circa 270mila euro.
Sono stati inoltre effettuati sei sequestri di aziende e siti produttivi tra Afragola, Boscoreale, Cercola, Santa Maria la Carità, Castel Volturno e Villaricca.
In provincia di Caserta, la Polizia provinciale ha sequestrato tre immobili nell’area tra Mondragone e Destra Volturno, dove sono stati trovati anche rifiuti pericolosi, tra cui amianto, e auto cannibalizzate. Sequestrato anche un tratto di circa 300 metri quadrati di spiaggia in località Levagnole, interessato da sversamenti.
A Cancello ed Arnone è stato posto sotto sequestro un immobile abbandonato nel quale sono state rinvenute lastre di amianto.
Dal lavaggio abusivo ai pneumatici abbandonati
Altri interventi hanno riguardato diverse forme di illecito ambientale. Sulla Domiziana, la Polizia Metropolitana di Napoli ha sequestrato un autolavaggio completamente abusivo, i cui reflui liquidi venivano scaricati direttamente nella fognatura comunale senza trattamento di depurazione.
A Giugliano in Campania, invece, durante un controllo contro l’abusivismo edilizio, la Polizia locale ha individuato circa 200 pneumatici fuori uso accumulati all’interno di un immobile privato.
Telecamere e Control room contro gli sversamenti
Un ruolo importante nelle attività di contrasto è stato svolto dalle telecamere investigative installate nelle aree considerate più a rischio.
Grazie alla videosorveglianza sono stati accertati tre episodi di abbandono di rifiuti attraverso l’utilizzo di veicoli nei comuni di Caivano, Torre del Greco e San Paolo Belsito. I responsabili sono stati deferiti all’autorità giudiziaria, mentre i mezzi utilizzati sono stati sequestrati ed è stata applicata la sospensione della patente.
Altri due episodi, uno dei quali scoperto in flagranza, sono stati contestati ad Aversa e Terzigno, con sequestro del veicolo e ritiro della patente.
Nel periodo considerato sono stati 82 gli interventi gestiti dalla Control room interforze. Di questi, 17 hanno riguardato roghi di rifiuti e in dieci casi l’incendio è stato individuato in tempo reale grazie alle telecamere.
Flocco: «Segnale importante, ma non abbassare la guardia»
Il calo dei roghi viene accolto positivamente da Salvatore Flocco, presidente della Commissione Ambiente del Consiglio regionale della Campania.
«Il calo di oltre il 26% dei roghi di rifiuti registrato ad agosto nella Terra dei Fuochi è un segnale importante, che conferma quanto un’azione coordinata e capillare di controllo del territorio possa produrre risultati concreti», dichiara Flocco.
Il presidente della Commissione Ambiente ha ringraziato i prefetti di Napoli e Caserta, le forze impegnate nei controlli e i Vigili del fuoco, sottolineando il ruolo della collaborazione tra le diverse istituzioni.
Per Flocco, i risultati rappresentano un passo nella direzione dell’impegno assunto nei mesi scorsi dal presidente della Regione Roberto Fico insieme al Corpo dei Vigili del fuoco per rafforzare la prevenzione e il contrasto ai roghi.
«Questi risultati incoraggiano, ma non autorizzano ad abbassare la guardia», avverte. «Il passo successivo deve essere rendere strutturale questo livello di presidio».
Secondo Flocco, la Terra dei Fuochi ha bisogno di una presenza costante dello Stato e di un impegno continuo per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini.

