Torre del Greco, l’ex sindaco Borriello sogna il Senato con il generale Vannacci
L'ex sindaco Ciro Borriello
POLITICA | LE STRATEGIE
4 settembre 2026
POLITICA | LE STRATEGIE

Torre del Greco, l’ex sindaco Borriello sogna il Senato con il generale Vannacci

L’ex sindaco potrebbe sfruttare il legame con il coordinatore campano per ottenere la candidatura. Il chirurgo punta sull’effetto-Vannacci. è caccia ai «sostenitori» anche tra i big della maggioranza
Alberto Dortucci

Torre del Greco. Tornare a Roma a distanza di 25 anni dall’esperienza alla Camera sotto il simbolo di Forza Italia. E’ l’ultimo «sogno politico» dell’ex sindaco Ciro Borriello – oggi consigliere comunale (fantasma) tra i banchi dell’opposizione di palazzo Baronale – pronto a sposare la causa del generale Roberto Vannacci per provare a strappare una candidatura al senato alle elezioni dell’autunno 2027.

Lo sguardo al… Futuro

A un anno esatto dalla corsa alle urne, lo storico leader locale del centrodestra sembrerebbe pronto a smentire (nuovamente) sé stesso per provare a giocarsi l’ultima carta della sua lunga carriera politica.

D’altronde, l’occasione è ghiotta: il chirurgo plastico di via del Monte ha individuato in Futuro Nazionale – il movimento fondato a febbraio da Roberto Vannacci dopo la rottura con la Lega – lo schieramento in grado di parlare alla «pancia del Paese».

Di qui, il graduale allontanamento dai moderati di Forza Italia per abbracciare la «causa sovranista» del generale e provare la scalata a palazzo Madama.

L’aggancio «giusto» 

Per centrare l’obiettivo del ritorno a Roma, Ciro Borriello dovrebbe prima riuscire a garantirsi la candidatura in un movimento in cui – a dispetto dei soli sei mesi di «vita» di Futuro Nazionale – sarebbe, comunque, l’ultimo arrivato. Ma sotto questo aspetto, il legame stretto in tempi non sospetti con l’avvocato Catello «Lello» Di Capua – fresco referente regionale di Futuro Nazionale in Campania – potrebbe diventare il «gancio giusto» per arrivare al cuore (e non solo) di Roberto Vannacci.

La macchina elettorale

L’ottimismo in via Del Monte non manca. Durante le vacanze rigeneranti con nuovi flirt e famiglia, Ciro Borriello ha già allertato i suoi «fedelissimi» del territorio – a partire da diversi ex consiglieri comunali fino a imprenditori con importanti serbatoi di voti – e anticipato i suoi piani per il «Futuro» a diversi colleghi d’opposizione a palazzo Baronale.

Non solo. L’ex sindaco ha iniziato a sondare il terreno perfino con alcuni esponenti dell’attuale maggioranza per sondare la disponibilità a un eventuale sostegno in caso di reale candidatura.

Insomma, la macchina elettorale di Ciro Borriello inizia a scaldare i motori in attesa di conoscere le modalità di voto – a settembre il parlamento deciderà sull’eventuale ritorno alle preferenze – e l’esito dei «buoni uffici» di Catello Di Capua con il cerchio magico del generale.

Due step-chiave per consentire all’ex deputato di Forza Italia di continuare a cullare il sogno di un ritorno a Roma 25 anni dopo l’ultima volta.

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