Sistema Sorrento, udienza il 29 ottobre: in 13 davanti al Gup
L'INCHIESTA
5 Settembre 2026
L'INCHIESTA

Sistema Sorrento, udienza il 29 ottobre: in 13 davanti al Gup

Imprenditori, politici e funzionari comunali nell’elenco per il quale la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio. Il 6 ottobre, intanto, al via il processo abbreviato per Coppola, Guida e Rescigno
Marco Cirillo

Tredici richieste di rinvio a giudizio, un’udienza fissata per il 29 ottobre e un’inchiesta che entra in una nuova fase. Il Gup di Torre Annunziata Riccardo Sena dovrà decidere sulla richiesta avanzata dal pm Giuliano Schioppi per 13 persone, nell’ambito dell’indagine che ruota attorno all’ex sindaco Massimo Coppola e al suo ristretto gruppo di collaboratori e interlocutori. Un elenco nel quale si mescolano mondi diversi: imprenditoria, politica e pubblica amministrazione. Non solo nomi legati alle attività economiche della città, ma anche persone che hanno avuto rapporti con la macchina comunale e con il circuito politico che faceva riferimento all’ex primo cittadino.

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Imprenditori e politici
Il gruppo degli imprenditori è quello numericamente più consistente. Ne fanno parte Raffaele Guarino, Alessandro Di Domenico, Mario Parlato, Luigi Todisco, Michele Zambelli, Lugi Di Palo e i cugini Aniello Vanacore. Sono figure appartenenti al mondo dell’impresa che, a vario titolo, compaiono nelle carte dell’inchiesta. C’è poi Vincenzo Sorrentino, ex consigliere comunale e commercialista. Poi ancora Gennaro Esposito e, nell’elenco, figura Danilo Amitrano, presidente indicato come “prestanome” de La Fenice e successivamente assunto al Comune.

La macchina comunale
Gli uffici comunali rappresentano un altro tassello della vicenda. Tra le persone per le quali è stato chiesto il rinvio a giudizio figurano Filippo Di Martino e Luigi Desiderio, dirigenti e funzionari dell’ufficio tecnico comunale. La loro presenza porta il procedimento dentro la macchina amministrativa e dentro il capitolo degli interventi pubblici finiti sotto esame. Tra i nomi comparsi inizialmente nell’inchiesta c’è anche quello dell’ingegnere dell’Utc Graziano Maresca, difeso dall’avvocato Francesco Cappiello. Per lui la Procura ha disposto uno stralcio della posizione, preludio a una richiesta di archiviazione che dovrà essere valutata dal giudice.

Le opere finite sotto esame
Il fascicolo sul quale dovrà pronunciarsi il Gup comprende vicende relative a una serie di opere, lavori e forniture pubbliche: il parco Ibsen, lo spazio antistante il Centro Anziani, l’illuminazione e la manutenzione delle strade e del cimitero, la fornitura di 342 poltroncine per il Teatro Tasso e il restauro del camminamento sul Bastione Parsiano. A sostenere il nuovo quadro investigativo ci sono anche le risultanze delle attività della Guardia di finanza di Massa Lubrense, guidata dal capitano Francesco Tartaglione.

Rito abbreviato il 6 ottobre
Il 29 ottobre, dunque, sarà soprattutto la giornata per tredici richieste di rinvio a giudizio per le quali sarà il gup a stabilire se le richieste della Procura dovranno tradursi nell’apertura di un nuovo processo. Poche settimane prima, il 6 ottobre, toccherà invece al procedimento con rito abbreviato per l’ex sindaco Massimo Coppola, il “sensitivo” Raffaele Guida e l’architetto Vincenzo Rescigno. Due appuntamenti distinti, ma destinati a riportare ancora una volta in aula i protagonisti dell’inchiesta sul Sistema Sorrento.