EMERGENZA AMBIENTALE
6 settembre 2026
EMERGENZA AMBIENTALE

Ercolano, un’altra discarica sotto il Vesuvio. La rabbia del rione: «Qui zero controlli» | VIDEO

Alberto Dortucci

Ercolano. A pochi passi dalla strada che conduce al vulcano più visitato al mondo, via Viulo continua a fare i conti con gli sversamenti abusivi: sacchi, bottiglie, materiali di ogni genere e rifiuti ingombranti sono stati abbandonati ai margini della carreggiata, trasformando alcuni tratti della traversa in una pattumiera a cielo aperto.

A documentare lo scempio ambientale è un residente della zona, pronto a inviare un video alla redazione di Metropolis Quotidiano per denunciare i rischi igienico-sanitari legati alle elevate temperature di fine estate.

Le immagini mostrano cumuli di rifiuti disseminati lungo la strada, fino al punto in cui spuntano anche ingombranti di grandi dimensioni tra vegetazione e terreno. Un’immagine che stride con il contesto naturalistico e con la vicinanza del Vesuvio.

«Vi scrivo perché da anni c’è uno scarico abusivo di rifiuti nella strada in oggetto dove abito. In pieno Parco Nazionale del Vesuvio», racconta il residente, che parla di una situazione insostenibile. Il problema, spiega, è stato segnalato in diverse occasioni all’ufficio ecologia del Comune. Ma senza risultati di sorta: «O non rispondono o dicono che interverranno. Ma non è così».

Qualche intervento, negli anni, c’è stato. Ma la pulizia non avrebbe mai risolto il problema alla radice. «Negli anni scorsi lo hanno fatto, ma dopo aver pulito, subito sono ripresi gli scarichi abusivi».

È il copione che i residenti temono di vedere ancora una volta: si accumulano i rifiuti, arrivano le segnalazioni, l’area viene ripulita e poco dopo la discarica ricompare.

La denuncia arriva proprio nei giorni in cui l’amministrazione comunale ha annunciato una nuova stretta contro chi abbandona illegalmente i rifiuti.

All’indomani delle festività di Ferragosto l’ente di corso Resina ha ulteriormente potenziato i controlli anti-sversamenti, con pattugliamenti straordinari della polizia municipale e nuove apparecchiature di videosorveglianza.

A distanza di qualche giorno è stata inoltre annunciata un’altra telecamera contro gli incivili. E i risultati (iniziali) non sono mancati, con quattro denunce in pochi giorni.

La crociata ambientale è uno degli impegni dichiarati dal neo-sindaco Antonietta Garzia, che ha indicato nella lotta agli incivili dei rifiuti e agli eco-criminali una delle priorità dell’amministrazione.

Ma per chi vive in via Viulo, al momento, non sembra essere cambiato nulla. I residenti non chiedono soltanto una nuova bonifica. Chiedono che dopo la rimozione dei rifiuti ci siano controlli per impedire nuovi scarichi.

Perché pulire senza presidiare il territorio rischia di trasformare ogni intervento in una soluzione temporanea. Una richiesta che, a due passi dal Vesuvio, suona come una sfida precisa: ripulire via Viulo, controllarla e impedire che torni a essere una discarica.

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