Partita infinita al Menti: il Pisa trema per Bozhinov, poi travolge la Juve Stabia
Blitz esterno del Pisa che travolge 3-0 la Juve Stabia a Castellammare al termine di una partita infinita, interrotta per 45 minuti a causa di un malore occorso a Bozhinov. Le firme di Calabresi, Tramoni e Coppola regalano i tre punti ai toscani e condannano le Vespe alla prima amara sconfitta interna della stagione.
L’avvio di gara al Menti e la pressione del Pisa
La Juve Stabia inizia la sfida palleggiando con buona autorità, mentre il Pisa sceglie un atteggiamento iniziale più attendista. Gli occhi e l’attenzione dei tifosi di casa sono tutti rivolti al campo, con fischi sonori riservati ai tre grandi ex Confente, Correia e Leone ogni volta che toccano il pallone. Superata la fase di studio, la formazione toscana alza il baricentro e inizia a spingere la manovra, guidata proprio da un Correia subito molto attivo. Il Pisa schiaccia la Juve Stabia nella propria area di rigore per diversi minuti, impedendo agli uomini guidati da De Giorgio di risalire il campo. Al 20’ i nerazzurri sfiorano il vantaggio con Leris, che prova a sorprendere Boer dopo un rinvio errato dell’estremo difensore: il pallonetto è però lento e permette al portiere di recuperare la posizione. In una fase di gara non particolarmente intensa complice il caldo asfissiante, la Juve Stabia lancia un segnale al 39’ con una conclusione dalla distanza di Karic che termina di poco alta sopra la traversa.
I momenti di paura per Bozhinov e la sospensione del match
Poco dopo il tentativo di Karic, si vivono attimi di grande apprensione sul terreno di gioco. Il calciatore del Pisa, Bozhinov, si accascia improvvisamente a terra. Il gioco viene immediatamente interrotto per oltre cinque minuti per prestare i primi soccorsi al giocatore. Dopo aver consultato i due capitani, l’arbitro Calavazara decreta la sospensione temporanea della partita e manda le due squadre negli spogliatoi. L’interruzione dura circa 45 minuti: la gara riprende regolarmente alle 16:30 soltanto dopo l’arrivo di notizie rassicuranti e confortanti sulle condizioni di salute di Bozhinov.
Calabresi sblocca il risultato
Alla ripresa del gioco il Pisa sblocca subito la partita: Calabresi lascia partire una conclusione dalla distanza che fulmina Boer e regala il vantaggio ai toscani. La Juve Stabia subisce il colpo senza avere il tempo di riassettarsi. Nel primo minuto di recupero si verifica un altro episodio chiave: Patanè intercetta in scivolata un pallone indirizzato verso l’area da Tramoni. Per il direttore di gara è calcio di rigore, decisione confermata anche dal check del VAR. Dal dischetto si presenta Petagna, ma Boer neutralizza la conclusione; sulla respinta si avventa Leris che deposita in rete per il potenziale 2-0, ma il gol viene annullato per l’ingresso anticipato del calciatore nerazzurro all’interno dell’area di rigore al momento della battuta.
Il forcing delle Vespe e i gol decisivi di Tramoni e Coppola
All’inizio della ripresa il Pisa opera un cambio inserendo Pittarello al posto di Petagna. La Juve Stabia rientra in campo arrembante: prima Ricciardi spaventa Confente con un tiro deviato che sfila sul fondo, poi sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo Bellich spara alto da posizione favorevole. Il tecnico De Giorgio decide di attingere dalla panchina per dare nuova energia alla squadra, mandando in campo Artioli, Maistro e Di Nardo al posto di Buglio, Candellone e Piscopo. Il neoentrato Maistro diventa subito pericoloso scheggiando il palo con un gran tiro. Nel momento di massimo sforzo delle vespe, il Pisa colpisce cinicamente al cuore la difesa di casa: Tramoni firma la rete del raddoppio. A dieci minuti dal termine della sfida arriva il sigillo finale di Coppola, che supera ancora Boer e fissa il punteggio sul 3-0 definitivo. Cala così il sipario sul match del Menti, con la Juve Stabia che stecca la prima uscita casalinga della stagione.

