Pomigliano, 500 anni di tradizioni popolari nel libro di Marco Melito
Pomigliano d’Arco custodisce una memoria fatta di canti, suoni, rituali e racconti. Un patrimonio tramandato per generazioni e legato alla…
Nel cuore del Vomero, tra scaffali che profumano di carta e curiosità, la libreria “IoCiSto” si prepara ad accogliere un appuntamento che intreccia storia, ingegno e futuro. Venerdì 18 settembre, dalle 11:30 alle 13:00, Massimo Brescia incontrerà i lettori per il firmacopie del suo nuovo libro «La macchina dell’eternità: L’eredità di Federico II e Leonardo da Vinci svelata dall’IA». Un titolo che è già una promessa: quella di un viaggio attraverso le menti più luminose del passato, rilette con gli strumenti più avanzati del presente. Il volume mette in dialogo due giganti – l’imperatore svevo e il genio toscano – ricostruendone visioni, ossessioni e intuizioni attraverso l’occhio analitico dell’intelligenza artificiale. Ne nasce un racconto che non si limita alla divulgazione, ma tenta di decifrare ciò che di eterno sopravvive nelle loro opere: la sete di conoscenza, l’idea di un sapere che unisce scienza, arte e potere.
Pomigliano, 500 anni di tradizioni popolari nel libro di Marco Melito
Pomigliano d’Arco custodisce una memoria fatta di canti, suoni, rituali e racconti. Un patrimonio tramandato per generazioni e legato alla…
L’iniziativa della libreria diventa così un’occasione per riflettere sul rapporto tra memoria e innovazione, tra ciò che abbiamo ereditato e ciò che stiamo costruendo. Un incontro che promette di trasformarsi in dialogo, tra autore e pubblico, su come la tecnologia possa illuminare il passato e, forse, suggerire nuove strade per il futuro.