Il Sorrento non si ferma più, terzo successo di fila nel derby
Un grandissimo Sorrento sbanca anche il campo del Giugliano, centra la terza vittoria consecutiva in campionato e si conferma solitario in testa alla classifica. Con Di Somma ancora ai box ma sulla via del recupero per la sfida contro il Picerno, il tecnico Maiuri (assente per una piccola indisposizione) ha confermato il solo Potenza rispetto all’undici titolare che aveva vinto in Coppa contro il Cosenza.
Primo tempo: dominano Cargnelutti e Bolzan
La partita parte subito a ritmi sostenuti: al 4′ ci prova Potenza con un destro bloccato a terra da Greco. Bastano però solo cinque minuti per sbloccare il risultato: al 9′ il Sorrento passa in vantaggio grazie a una conclusione dai 25 metri di Cargnelutti, che sorprende Greco fuori dai pali. Al 12′ si verifica un fuoriprogramma: l’arbitro Tona Mbei va a terra ed è necessario l’intervento dell’ambulanza in campo. Dopo 15 minuti di sospensione, il direttore di gara viene sostituito dal quarto uomo Striamo. Alla ripresa del gioco, il Giugliano prova a reagire al 33′ con Galletta, che manda alto da fuori area, e al 37′ con un colpo di testa di Ibe parato da Harrasser. Sul capovolgimento di fronte arriva il raddoppio rossonero: al 38′ Crecco pennella un cross morbido per l’inserimento perfetto di Bolzan, che al volo batte ancora Greco. Prima dell’intervallo, a 3 minuti dal termine, Harrasser si supera ancora una volta sul solito Ibe.
Secondo tempo: gestione rossonera e legni per il Giugliano
In avvio di ripresa il neoentrato Cimmaruta spara alto da buona posizione, seguito poco dopo da un mancino fuori misura di Galletta. La difesa del Sorrento regge bene: al 29′ Caldore effettua una gran chiusura su Parker, mentre al 36′ Harrasser blocca con sicurezza una potente conclusione di Varone. Nel finale il Giugliano sfiora la rete su calcio d’angolo con una traversa colpita da Galletta (il migliore dei suoi), prima che Ricci sprechi il gol del 3-0 in contropiede. È l’ultima emozione di una ripresa gestita con grande maturità dai rossoneri.

